“Ho apprezzato il modo garbato e i toni cordiali con cui il dottor Rosa, presidente del consiglio comunale di Noto ha replicato alla nota sul bilancio che ho diffuso a nome del Circolo del Pd di Noto. Ma la sua replica non tocca minimamente il punto politico che abbiamo posto all’attenzione della stampa e dei cittadini. E, anche il tentativo intelligente di farmi apparire confuso sulle competenze del presidente del consiglio è, appunto, un intelligente tentativo di depistaggio dalla vera questione politica che abbiamo posto e che in breve riassumo: l’ultimo bilancio approvato dal Comune di Noto è il rendiconto di gestione (bilancio consuntivo ) del 2020. Sulla base del risultato del bilancio è stato dichiarato il dissesto”. Lo dichiara Bruno Marziano puntando l’attenzione sulla situazione finanziaria del Comune e, in particolare, sul bilancio stabilmente riequilibrato.
Secondo Marziano, il primo cittadino continua a sostenere che la sua amministrazione passerà alla storia per avere risanato i conti dell’ente, ma la situazione sarebbe diversa da quella descritta. L’ex assessore regionale afferma infatti che la proposta di bilancio stabilmente riequilibrato sarebbe ferma da oltre un anno e mezzo all’esame della Commissione per la Stabilità Finanziaria degli Enti Locali del Ministero dell’Interno. Rosa, in qualità di presidente del Consiglio comunale di Noto, replicava di non aver ricevuto alcuna comunicazione da parte della Commissione ministeriale per la stabilità finanziaria degli enti locali.
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“Nel mese di dicembre 2024 è stato approvato dal consiglio comunale l’ipotesi di bilancio stabilmente riequilibrato che attualmente è all’esame della commissione finanza enti locali – spiega Marziano – che non solo non ha ancora dato parere favorevole, ma avrebbe fatto osservazioni e richieste di integrazione all’ipotesi di bilancio riequilibrato. Il Comune avrebbe risposto ma ad oggi, siccome laCosfel non ha ancora dato il parere favorevole, il consiglio comunale non ha potuto approvare il bilancio stabilmente riequilibrato e successivamente tutti i rendiconti di gestione (bilanci consuntivi) dal 2021 al 2025. Quindi al di là del soggetto che le avrebbe ricevute, (il bilancio è materia di
competenza del consiglio comunale ) questo è il tema: sono state fatte osservazioni da parte della Cosfel? Ci sono state richieste di integrazione del Comune a quelle richieste? e di tutto ciò è stato informato il presidente del consiglio comunale, come è prassi consolidata in materia di competenza del consiglio? È questo il tema che abbiamo posto: il diritto dei cittadini di sapere qual è la situazione finanziaria del Comune dopo la dichiarazione di dissesto, avendo accertato, tramite accesso agli atti fatto dal nostro consigliere Aldo Tiralongo, che durante l’attuale sindacatura risultano debiti di parecchi milioni di euro”.
A replicare è ancora Pietro Rosa, presidente del Consiglio comunale di Noto e vicepresidente del Libero Consorzio di Siracusa: “Ho letto con attenzione la replica dell’On. Bruno Marziano e ne continuo ad apprezzare i toni civili e rispettosi. Il confronto politico, però, non può trasformarsi in una continua sequenza di botta e risposta che rischia di diventare sterile e improduttiva. Ho già chiarito un fatto semplice: il Presidente del Consiglio Comunale non è l’interlocutore della Commissione ministeriale che sta esaminando l’ipotesi di bilancio stabilmente riequilibrato. Non si tratta di un’opinione o di un’interpretazione, ma di una realtà istituzionale non smentibile. Non esiste alcun nesso tra il Presidente del Consiglio Comunale e le valutazioni della Cosfel o del competente Dipartimento ministeriale. Il Consiglio Comunale conosce bene queste elementari regole istituzionali. Prova ne è che nessun consigliere, né di maggioranza né di opposizione, ha mai formalizzato richiesta di delucidazioni all’Ufficio di Presidenza. In linea generale, che Bruno Marziano possa avere dubbi è legittimo. Ipotizzare però che il Presidente del Consiglio Comunale non informi i consiglieri comunali in materia di bilancio costituisce un grave e gratuito pregiudizio. Voglia togliersi ogni dubbio: invito l’Onorevole a presentare richiesta di accesso agli atti all’Ufficio di Presidenza del Consiglio Comunale, così da poter constatare direttamente e senza filtri la trasparenza dell’Ufficio e di chi lo dirige. Concludo dicendo all’On. Marziano che il nostro territorio non ha bisogno di polemiche ma dell’impegno costante di ciascuno di noi. Con questo spirito continuerò a interpretare il mio ruolo, tenendo ben presente che sono proprio le chiacchiere che vanno avanti all’infinito a togliere tempo e spazio ai fatti. Questo il nostro territorio non se lo può proprio permettere”.