Tutti contenti e soddisfatti i 7 atleti netini portacolori della Noto Barocca che domenica hanno partecipato alla 44^ edizione della mezza maratona Roma-Ostia. Un banco di prova importante e per nulla scontato, con un percorso di 21.097 km che ripercorreva per lunghi tratti la vecchia strada che collegava la Capitale alla località balneare. Con 2 strappi, però, in salita che rischiano veramente di lasciare il segno soprattutto sulle gambe.
Ma così non è stato per i 7 atleti netini vestiti di rosso: tutti hanno tagliato il traguardo prima delle 2 ore di gara. Qualcuno è riuscito anche a a scendere sotto l’ora e mezza. E’ stato il capitano dell’esercito Salvo Salvaggio, uno che ha all’attivo svariate partecipazioni alle maratone più importanti del Mondo (da Londra a New York). Salvaggio ha fermato il cronometro in 1h 25m e 14s, piazzandosi senza troppi problemi tra i primi 400 della classifica generale e conquistando l’86° posto della sua categoria, la SM40. E’ arrivato tra i primi mille, invece, Tiziano Bonfanti. Per lui, categoria SM, il tempo registrato all’arrivo di Ostia è stato di 1h31m e 12s, valido per conquistare il 963° posto generale (tra quasi 11mila partecipanti) e il 188° di categoria.
Andrea Alderuccio, SM50, ha chiuso in 1h 37m e 39s; seguito a ruota da Enzo Alberini, anche lui SM50, che ha chiuso in 1h38m e 54s. Qualche secondo dopo sul traguardo di Ostia è transitato Andrea Bosco, SM, il quale ha fermato le lancette dell’orologio in 1h39 e 23s. Un minuto in meno circa di quanto ci ha messo Andrea Alberini, anche lui SM e che ha chiuso in 1h40m e 55s. Ha chiuso la batteria degli atleti della Noto Barocca presenti a Roma Claudio Caruso, l’unico che la settimana precedente aveva partecipato alla mezza maratona della Concordia disputatasi ad Agrigento. Per Caruso, SM35, è arrivato il tempo di 1h55m e 29s.
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