La tragedia dell’Heysel 40 anni fa in quella che doveva essere una semplice finale di Coppa dei Campioni non è stata mai dimenticata e resta ancora una ferita aperta. Negli anni successivi a quel pomeriggio triste, segnato dalla morte di 39 persone poco prima del fischio di inizio di Liverpool-Juventus, tante sono state le dimostrazioni di vicinanza per le vittime di uno dei momenti più drammatici legati al mondo del calcio.
Una di queste ha riguardato anche la città di Noto: sulla parete dell’ingresso da via Fabrizi dello stadio comunale nel frattempo diventato velodromo Paolo Pilone, nei giorni successivi alla tragedia venne installata una lapide in pietra che riportava la scritta “In memoria dei caduti barbaramente uccisi a Bruxelles”, firmata “Gli sportivi di Noto”.
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