Tutela e valorizzazione della Macchia Mediterranea. A Noto un convegno promosso da Agenda 21

La Macchia Mediterranea in Sicilia è articolata in 8 tipi e si estende per 110mila ettari, ovvero il 21% della superficie forestale

Una giornata per tutelare e valorizzare la Macchia Mediterranea. Questa l’idea lanciata durante il convegno promosso da Agenda21 a Noto. A Palazzo Trigona un appuntamento ricco di spunti e considerazioni come il documento che impegna i comuni a un percorso di educazione ambientale in cui informazione, comunicazione e, appunto, tutela mettano al riparo dalla cementificazione e da ogni altro tipo di abuso, la vegetazione tipica delle coste del Mediterraneo.

La Macchia Mediterranea in Sicilia è articolata in 8 tipi e si estende per 110mila ettari, ovvero il 21% della superficie forestale. Ospita un rilevante patrimonio floristico, vegetazionale e faunistico ed è anche una riserva di biodiversità. I comuni firmatari della Carta diventerebbero così Custodi della Macchia Mediterranea e dovranno impegnarsi moralmente, con risorse umane e finanziarie da reperire, a elaborare programmi condivisi di azioni e a promuoverne la conoscenza, la conservazione e la tutela nei territori da loro amministrati.

Ospite del convegno, il sindaco di Noto Corrado Bonfanti che ha lasciato intendere la possibilità che Noto diventi uno dei comuni custodi anche con progetti che prevedano il coinvolgimento delle scuole.


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