Turismo Lgbt a Noto, stasera confronto al Convitto delle Arti nell’ambito del Giacinto Fest

L'incontro sarà utile per capire quali siano stati a oggi i punti di forza della città barocca, diventata anche una delle più apprezzate mete del turismo arcobaleno e dove invece c'è ancora da migliorare

Si aprirà oggi a Noto la quarta edizione del festival di informazione e approfondimento culturale omotransessuale “Giacinto – nature lgbt”, ideato e diretto dall’attore e operatore culturale Luigi Tabita.

La prima delle due giornate del festival sarà ospitata all’interno del prestigioso Convitto delle Arti, palazzo storico nel cuore della città barocca e prevede un programma ricco di mostre, documentari, spettacoli ed incontri con ospiti di eccezione del mondo della cultura, della politica e dello spettacolo. L’apertura di “Giacinto” avverrà alla Sala Dante- Teatro Tina di Lorenzo, con l’inaugurazione di una mostra foto-documentaria su gli omosessuali mandati al confino durante il periodo fascista: “Adelmo e gli altri – confinati omosessuali nel Materano”.

Successivamente la manifestazione si sposterà al Covitto delle Arti con una convention, che vedrà come protagonisti amministratori, tour operator, associazioni alberghiere, sul tema “turismo lgbt”, uno dei settori turistici sempre più in crescita.

Tra gli ospiti dell’incontro in programma ci saranno molti amministratori locali della zona, i rappresentanti di categorie commerciali come ristoratori e albergatori ma anche i rappresentanti delle associazioni Lgbt e si discuterà anche delle caratteristiche e delle esigenze di un turismo che vale quasi il 10% di quello a livello nazionale. Un turismo che, dice lo studio di Lgbt Tourism, spende molto e pretende una buona qualità e un’accoglienza inclusiva.

Tra le presenze della prima serata spicca quella del raffinato attore Paolo Brigulia, che darà voce alle lettere di Filippo, giovane studente siciliano mandato in esilio durante il periodo fascista perchè omosessuale, di Gabriele Gugliemo presidente di Polis Aperta, associazione di uomini e donne lgbt delle forze armate e quella dell’artista Adel Tirant, che chiuderà la prima serata con una visionaria performace. Presenti anche Alda D’Eusanio e l’ex ministro Valeria Fedeli.

Il festival ha ricevuto il patrocinio del Senato della Repubblica, della Camera dei Deputati, ed il riconoscimento dell’ Unar (Ufficio Nazionale Antidiscriminazione della Presidenza del Consiglio) come evento culturale volto a valorizzare il rispetto delle differenze ed a contrastare le discriminazioni.

 


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