Sequestro a “L’impossibile è Noto”. Il sindaco Bonfanti: “Comune pronto a far valere le proprie ragioni”

"La mostra - dice Bonfanti - è la quarta che il nostro Settore Cultura affida alla stessa organizzazione di specialisti"

Una delle opere sotto osservazione

“Le verifiche su 26 opere delle circa 150 esposte nella mostra “L’Impossibile è Noto”, condotte dai militari del Comando Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale, ci permetterà di conoscere la verità sull’autenticità delle opere e di stabilire eventuali responsabilità. Una cosa è certa, nel caso in cui dovesse essere appurata la presenza di opere false, il Comune di Noto è parte lesa e farà valere le proprie ragioni nelle sedi competenti”. Lo dichiara il sindaco di Noto Corrado Bonfanti dopo aver appreso la notizia dell’operazione condotta dal Comando Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale sulla mostra allestita al Convitto delle Arti di Noto.

“La mostra “L’Impossibile è Noto” – aggiunge Bonfanti – è la quarta che il nostro Settore Cultura affida alla stessa organizzazione di specialisti. Nel 2016 “Andy Warhol è Noto”, nel 2017 “Chagall e Missoni – Sogno e Colore” e nel 2018 “Picasso è Noto”: tutte mostre che hanno riscosso grande successo di pubblico e generale apprezzamento”.


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