Refezione scolastica a Noto, bando deserto: si procederà (per ora) con l’affidamento diretto

Il Comune a gennaio pubblicherà una nuova gara per il servizio dopo che la precedente è andata deserta pare per un problema di "scodellamento"

Nessuna busta da aprire, nessuna offerta da valutare. Il bando di refezione scolastica indetto dal Comune di Noto è andato deserto. Gli alunni degli istituti comprensivi dovranno aspettare ormai metà novembre per trovare un pasto caldo ad attenderli durante la pausa pranzo tra le lezioni mattutine e quelle pomeridiano.

Dovranno attendere che l’ente proceda con l’affidamento diretto del servizio per bypassare la situazione che si è creata dopo che nessuna ditta si è dimostrata interessata alla gara d’appalto. Il motivo del disinteresse pare sia stato un problema di scodellamento: vale a dire il servizio dei pasti direttamente in loco e non tramite piatti già pronti e chiusi ermeticamente.

Una richiesta presente nel bando dopo un’interlocuzione tra Comune e scuole, ma che con molta probabilità verrà cancellata nel prossimo bando, così da evitare l’impasse. In attesa di gennaio, termine entro cui palazzo Ducezio dovrebbe pubblicare la nuova gara, il Comune ha deciso di procedere con l’affidamento diretto del servizio, che nella peggiore delle ipotesi dovrebbe partire entro fine mese.


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