E Raffaello Tonon disse: “È inconcepibile non essere mai andati a Noto”

L'ex partecipante al Grande Fratello Vip rilascia una intervista a IlGiornaleoff.it sul rapporto tra giovani e cultura ed esalta l'Italia e città come Lucca, Trieste e Noto

Trovo inconcepibile che ragazzi di 16 anni siano andati in Vietnam o alle Maldive, ma che alla fine non siano mai andati in posti stupendi come Noto, Lucca, Trieste“.

Mai banale Raffello Tonon, personaggio televisivo noto al grande pubblico non solo per la partecipazione all’ultima edizione del Grande Fratello Vip ma anche per i suo modi eleganti e per certi versi anche d’altri tempi.

Nei giorni scorsi ha rilasciato un’intervista affrontando un tema piuttosto attuale come appunto il rapporto tra i giovani e la cultura, accennando a quella che potrebbe essere una rivoluzione culturale che rischia, però, di essere interpretata come una crisi di valori e di punti di riferimento.

E così spiegando il suo punto di vista sul pensiero critico e libero che permette di vivere in pienezza e ricordando l’importanza della lettura, il suo ragionamento è andato a finire anche sulle scelte fatte da giovani e famiglie quando c’è da organizzare un viaggio o una vacanza.

Se non sei abituato a vedere un tuo genitore – dice Tonon citando Alda Merini – finirai per non leggerlo mai. Tempo fa fu pubblicato un sondaggio per capire se i genitori portassero alle mostre i propri figli per una sorta di egoismo, per innalzare la propria autostima genitoriale o per un reale interesse. Ecco è proprio qui il punto: è inconcepibile non essere mai andati andati in posti stupendi come Noto, Lucca e Trieste ma essere già stati a 16 anni in Vietnam o Maldive”.

Parole che tradotte ribadiscono un concetto che spesso si fa finta di non vedere: i semi che germogliano (gli interessi) sono quelli piantati sin da piccoli…


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