Ordine di carcerazione per un 34enne di Noto per il reato di spaccio, due giovani di Rosolini ai domiciliari perché trovati con la cocaina

L’attenzione dei militari rimane alta e costante sull’intera giurisdizione di competenza al fine di fornire una risposta concreta ed incisiva alle legittime pretese di ordine e sicurezza pubblica avanzate dai cittadini

Gentile, Monti e Cannata

Proseguono con incisività i servizi posti in essere dai Carabinieri della Compagnia di Noto finalizzati alla prevenzione e repressione dei reati, con particolare riguardo ai reati contro il patrimonio ed al fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti.

Nell’ambito dell’intensificazione dei servizi della Compagnia di Noto, alla luce degli ultimi avvenimenti avvenuti nel territorio del Comune di Rosolini e in base alle direttive del Comando Provinciale di Siracusa, i Carabinieri della Stazione di Rosolini, nel pomeriggio di ieri, hanno dato esecuzione ad un ordine di carcerazione nei confronti di Giuseppe Monti, netino classe 1984, già noto alle forze dell’ordine per i suoi precedenti di polizia, in quanto deve espiare la pena di 4 anni e 4 mesi di detenzione per il reato di spaccio di sostanze stupefacenti commesso nell’anno 2005. Espletate le formalità di rito, l’arrestato è stato portato alla Casa Circondariale “Cavadonna” di Siracusa a disposizione dell’Autorità giudiziaria aretusea.

Per lo stesso reato hanno proceduto, stavolta in flagranza, i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile, che hanno tratto in arresto due giovani rosolinesi, Francesco Gentile, classe1989 e Mirco Cannata, classe 1994, trovati in possesso di circa 11 grammi di cocaina. Al termine delle formalità di rito, gli arrestati sono stati portati nelle rispettive abitazioni in regime degli arresti domiciliari.

L’attenzione del Comando Compagnia Carabinieri di Noto rimane alta e costante sull’intera giurisdizione di competenza al fine di fornire una risposta concreta ed incisiva alle legittime pretese di ordine e sicurezza pubblica avanzate dai cittadini. Pertanto continueranno con assiduità i servizi di prevenzione e contrasto svolti dall’Arma dei Carabinieri, svolte dalle numerose pattuglie impiegate giorno e notte per il controllo della circolazione stradale e soprattutto per prevenire la commissione di reati contro il patrimonio, affiancando alla capillare perlustrazione del territorio una continua e attività info-investigativa, contattando commercianti e cittadini al fine di acquisire quante più notizie utili per prevenire il ripetersi dei reati ed assicurare alla giustizia gli autori di quelli già perpetrati, è difatti fondamentale la collaborazione di tutti, non solo degli addetti ai lavori, ma anche e soprattutto della cittadinanza la quale è invitata a segnalare al numero di emergenza 112 qualsiasi situazione dubbia di cui venga a conoscenza.


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