Noto, vuole uccidere ex convivente e suocero “passandogli sopra col camion e accoltellandoli” e minaccia di dar fuoco alla Sala degli specchi

Ad ottobre è passato davanti al negozio dell'ex convivente promettendo danni all'automobile per poi prendersela anche con gli agenti intervenuti sul posto offendendoli

Ieri la Polizia ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Catania nei confronti di Salvatore Fuscari, 39 anni, catanese senza fissa dimora e già conosciuto per precedenti di Polizia.

L’uomo è accusato di atti persecutori, danneggiamenti aggravati continuati, porto di coltelli del genere vietato e violazione di domicilio. Tutti reati commessi nei confronti dell’ex convivente, con la quale ha anche avuto un figlio, e del padre di quest’ultima tra il 2017 e il 2018.

Secondo quanto ricostruito dalla Polizia, i comportamenti dell’uomo sarebbero riconducibili all’interruzione della convivenza con la donna e dall’impossibilità di vedere il figlio. Da quel momento l’uomo avrebbe cominciato una serie di condotte persecutorie.

A settembre 2018 si è presentato in Commissariato dicendo di voler uccidere l’ex convivente e il suocero “passandogli sopra col camion ed accoltellandoli”. Ad ottobre è passato davanti al negozio dell’ex convivente promettendo danni all’automobile per poi prendersela anche con gli agenti intervenuti sul posto offendendoli con la frase “ACAB, Polizia di merda” per poi inscenare una reazione incontrollata gettandosi per terra affermando, in modo da destare allarme e preoccupazione di “voler acquistare una pistola per uccidere tra Natale e Capodanno la compagna e il suo suocero” quest’ultimo considerato l’ostacolo primario, il nemico da abbattere.

Comportamenti che sono proseguiti per tutto il mese di ottobre, con l’avvertimento del tipo “mi taglio i capelli e la barba per non farmi riconoscere e posso ucciderti tranquillamente”. E in effetti verso la fine di novembre , procedeva a radersi la barba e la folta capigliatura. Minacce che sono proseguite anche sui social.

Comportamenti e post sono stati acquisiti dalla Polizia assieme all’ultimo episodio verificatosi il 23 novembre. Quel giorno l’uomo ha imbrattato i muri dell’abitazione della donna, sradicando le telecamere esterne e violando il domicilio, per poi rompere gli specchietti retrovisori dell’automobile dell’ex suocero tendando anche di darle fuoco. Provvidenziale l’intervento della Polizia.


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