Noto, il vescovo Staglianò da Papa Francesco, dalla PopTheology al matrimonio Ferragni-Fedez

"Papa Francesco ci chiede di essere “pastori in opere di pecore” - ha raccontato mons. Antonio Staglianò - e questo vuol dire, quando si parla di giovani, arrischiarsi in terreni difficili e poco esplorati come internet e social"

In udienza privata al Vaticano per parlare di comunicazione e linguaggi, con riflessioni sul prossimo Sinodo dei Giovani in programma a ottobre e un occhio all’argomento dell’estate: il matrimonio di Chiara Ferragni e Fedez.

Il vescovo di Noto mons. Antonio Staglianò a inizio luglio è volato in Vaticano per incontrare Papa Francesco e discutere, anche, di strategie comunicative per i giovani sempre più attratti dai social e da quei contenuti quasi mai controllati che circolano su web.

“Papa Francesco ci chiede di essere “pastori in opere di pecore” – ha raccontato mons. Antonio Staglianò – e questo vuol dire, quando si parla di giovani, arrischiarsi in terreni difficili e poco esplorati come internet e social. Tanti giovani trascorrono molto tempo del loro tempo ascoltando musica leggere e imparano a memoria i testi delle loro canzoni preferite. Il linguaggio della musica è quello più pervasivo tra tutti i linguaggi artistici, molto di più dei film o della pittura. Perciò abitare questo campo è una intuizione pastorale promettente per chiunque voglia annunciare il Vangelo ai giovani e ai meno giovani”.

Dalla PopTheology al matrimonio Ferragni-Fedez il passaggio è stato breve e l’idea di mons. Antonio Staglianò per “esplorare” i terreni in cui i giovani si perdono è già risaputa: ha scritto un rap dal titolo “If i sing a song” da regalare allo sposo pensando che se venisse inciso, prodotto e poi distribuito, permetterebbe a tanti giovani di interrogarsi sul messaggio della canzone. Cioè, sul concetto di bellezza, sul perdono chiesto dal Cristianesimo e sul dialogo, elemento basilare per il confronto tra stili diversi di abitudini, vita e religione. Confronto che non dovrebbe limitarsi ai social o al web.


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