Noto, il vescovo Staglianò in Congo a Butempo Beni, tra omelie e “tiri alla fune” per liberare mezzi bloccati

Una delegazione della diocesi di Noto ha raggiunto il Congo per il 40° anniversario del gemellaggio con la diocesi di Butempo Beni

Il vescovo di Noto mons. Antonio Staglianò è volato in Congo nella diocesi di Butempo Beni per il 30° anniversario del gemellaggio tra la chiesa netina e quella africana. È stata l’occasione per far sentire la sua vicinanza e quella di tutti i fedeli dei vicariati che appartengono alla diocesi di Noto ai fratelli africani, riconfermando l’impegno nella scolarizzazione e nella nascita di nuove cliniche e fattorie per permettere lo sviluppo della zona.

Da tempo, infatti, nella diocesi di Butempo Beni è sorto un centro cardiologico intitolato proprio al fratello di mons. Antonio Staglianò (Pino) e sono nate alcune fattorie che offrono lavoro alle persone del posto. Non sono mancati i momenti di evangelizzazione, con mons. Staglianò che durante un’omelia ha ribadito la necessità di salvaguardare la dignità umana e i suoi valori, troppo spesso dimenticati e calpestati.

E non sono mancati nemmeno i momenti curiosi. Uno su tutti: un camion per il trasporto di prodotti agricoli si blocca per il troppo fango presente sulla strada e tocca tirarlo su con una fune. Tra i tanti volontari spunta anche mons. Staglianò, come si vede nel video..


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