Noto, Tv giapponese in giro per la città per realizzare una puntata di “Panorami Mozzafiato”

Tra giovedì e domenica la troupe ha realizzato alcune riprese dai punti strategici della città: dal terrazzo di Santa Chiara, davanti al Palazzo Nicolaci e a Palazzo Ducezio, in Cattedrale e anche a Noto Antica

Stavolta le telecamere sono manovrate da un giovane cameraman giapponese, accompagnato dal regista del programma e dalla location producer Luisella Palladino, l’unica che parla in italiano e che ci ha dato un po’ una mano a comprendere lo spirito con cui nasce il programma e il perché Noto è valsa un viaggio dal lontano Giappone.

Tra giovedì e domenica la troupe ha realizzato alcune riprese dai punti strategici della città: dal terrazzo di Santa Chiara, davanti al Palazzo Nicolaci e a Palazzo Ducezio, in Cattedrale e anche a Noto Antica. È stato intervistato anche il prof. Corrado Fianchino, il quale ha spiegato le principali differenze tra il Barocco netino e quello che si trova in altre città della Sicilia, partendo sia dall’uso di una pietra diversa sia dall’inclinazione quasi neoclassica che rende lo stile netino inconfondibile e ammirato un po’ da tutti.

La trasmissione andrà in onda nella fascia pre-serale e solitamente ottiene circa 10milioni di spettatori. Sono 2 le puntate dedicate all’Italia e Noto è stata scelta non solo per una questione culturale o architettonica, ma anche per una questione di impegno e lungimiranza: la capacità che ebbero i netini di ripartire da zero dopo il terremoto del 1693 non è qualcosa che si trova così facilmente in giro per il Mondo.


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