Noto, sedotto, inaugurato e abbandonato: benvenuti al Parco della Famiglia (già Parco Fazello)

Intanto il comune prevede un intervento per migliorarne l'illuminazione pubblica ed è pronto ad affidarne la gestione a una cooperativa sociale (all'interno dell'appalto per la gestione dei bagni pubblici)

L'ingresso di parco Fazello

La nuova vita del Parco Fazello non è stata tanto diversa dalle precedenti e a oltre due anni da quel 10 luglio 2015 l’incuria sembra farla da padrone dentro quello che è il polmone verde più grande della città a disposizione di tutti.

Quel giorno venne ribattezzato come Parco della Famiglia, con tanto di insegna all’esterno, però quell’idea non è mai decollata. In compenso sono decollate le altalene, distrutte da quei vandali che hanno risparmiato, almeno, gli attrezzi ginnici installati nel parco.

Sì, perché il parco era stato sistemato anche per consentirne l’utilizzo agli sportivi o a chi cerca di mantenersi in forma e così erano spuntate attrezzature per mettere alla prova il proprio fisico (percorsi attrezzati o barre per l’equilibrio). Così come nel frattempo è spuntata l’erbaccia, in alcuni punti decisamente più alta del dovuto.

Per non parlare, poi, dei bagni impraticabili: le foto si riferiscono a mercoledì mattina e non hanno bisogno di commenti.


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