Noto, seconda giornata del “Giacinto festival” con l’ex ministro Fedeli e Alda D’eusanio

Si comincia alle 17.30 al Convitto delle Arti con il laboratorio esperienziale curato dalla visual artist Clara Luiselli, successivamente le associazioni invaderanno le strade della città con una travolgente onda rainbow

Ieri sera è partita a Noto la seconda edizione della manifestazione di cultura omotransessuale “Giacinto-nature lgbt”diretta dall’attore e operatore culturale Luigi Tabita.

Un pubblico attento ha affollato prima la sala Dante del Teatro “Tina DiLorenzo” per ammirare la struggente mostra “Adelmo e gli altri, confinati omosessuali nel Materano”, promossa in collaborazione con Agedo Torino e Agedo Ragusa, e poi il Cortile delle Arti per partecipare alla convention “Turismo lgbt”.

È stata una serata all’insegna dell’informazione, della cultura e soprattutto della memoria. Infatti nella seconda parte della serata si è affrontato il tema del “fascismo e omosessualità” attraverso i documenti del tempo spiegati dalla storica Chiara Ottaviano ed interpretati per l’occasione dall’attore Paolo Briguglia che ha emozionato la sala.

La serata si è chiusa con la performance dell’artista Adel Tirant che vestita da sirena ha trasportato il pubblico in una dimensione felliniana ed onirica. Questa sera si svolgerà la seconda giornata con un programma ricco di attività, ospiti ed approfondimenti.

Si comincia alle 17.30 al Convitto delle Arti con il laboratorio esperienziale curato dalla visual artist Clara Luiselli, successivamente le associazioni invaderanno le strade della città con una travolgente onda rainbow.

Alle 21 si parlerà di genitorialità con l’ex Ministra Valeria Fedeli ad altri ospiti ed infine il festival si chiuderà affrontando il tema della terza età lgbt con un documentario e un dibattito che vedrà tra gli ospiti la giornalista Alda D’eusanio.

 


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