Noto, ritardo nel pagamento degli stipendi: assemblea dei lavoratori della Roma Costruzioni

I dipendenti della ditta che svolge il servizio di igiene urbana in città lamentano la mancata liquidazione della 14a mensilità che da contratto doveve essere pagata entro metà luglio

La mancata liquidazione della 14a mensilità fa nuovamente salire la tensione dei lavoratori della Roma costruzioni. I dipendenti della società che gestisce il servizio di igiene urbana a Noto ieri si sono riuniti in assemblea per discutere della vicenda, creando così piccoli rallentamenti e disagi nel servizio di raccolta dei rifiuti.

Nel comunicato diffuso i lavoratori si scusano con la cittadinanza ma mettono davanti il diritto alla retribuzione. Comunicato che appunto spiega i motivi da cui scaturisce la protesta, vale a dire quella 14ª mensilità che da contratto doveva essere corrisposta entro non oltre il 15 luglio di quest’anno. “La stessa azienda il 13 luglio ci aveva comunicato – si legge nella nota dei lavoratori -, con tanto di affissione in bacheca dell’avvio, che la mensilità sarebbe stata saldata entro il 2 agosto. Data che noi abbiamo accettato ma che non è stata rispettata, provocando problemi a lavoratori e loro famiglie, creando anche una certa instabilità nell’affrontare la vita di tutti i giorni. Siamo stati pazienti e accondiscendenti – si legge nella parte conclusiva del comunicato firmato da lavoratori e rappresentanti sindacali – anche perché l’estate era alle porte e siamo venuti incontro alle esigenze della azienda. Così non è stato, però, e adesso ritorna una certa agitazione.”

Oggi la situazione della raccolta rifiuti pare essere tornata alla normalità, ma è ovvio che l’azienda di concerto con i dipendenti e i sindacati dovranno trovare una soluzione definitiva al problema per evitare che possano verificarsi nuove assemblee o peggio scioperi in giorni “delicati” come il Ferragosto.


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