Noto, ricoverato a Siracusa l’uomo indagato per omicidio stradale e disastro ferroviario

Attesi i rilievi della Polizia Ferroviaria di Palermo

Omicidio stradale e disastro ferroviario. Di questo è accusato l’uomo che era dentro la Fiat Multipla travolta martedì notte da un treno all’altezza del passaggio a livello di contrada Zupparda. L’uomo – compagno della donna morta – è stato trasferito dall’ospedale di Avola a quello di Siracusa dove resta costantemente sotto osservazione (si parla di trauma cranico, trauma toracico e problemi a un polmone).

Secondo la tesi della Procura, l’uomo sarebbe stato alla guida della Fiat Multipla e l’incidente sarebbe riconducibile al tentativo di voler attraversare il passaggio a livello nonostante le sbarre – che secondo la Procura sarebbero entrate regolarmente in funzione – stessero per abbassarsi. Versione che sarebbe stata confermata da alcuni testimoni ma che invece sarebbe stata smentita dai famigliari dell’uomo,  i quali hanno spiegato che il parente non poteva essere alla guida perché senza patente.

Sempre secondo la Procura, inoltre, la donna non sarebbe morta sul colpo e il corpo sarebbe stato estratto ancora vivo probabilmente da alcuni soccorritori o dallo stesso compagno. Esclusa, per il momento, l’ipotesi di un esame cadaverico.


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