Noto, i professori del Raeli in Austria per acquisire consapevolezza ambientale

Trasferta a Graz per il progetto Erasmus Plus -  Kay 1

Non si è trattato solo di imparare nuove nozioni in un settore qualunque della realtà contemporanea, si è trattato piuttosto di acquisire una nuova e più profonda consapevolezza in un settore strategico e fondamentale – l’ecologia – per la creazione di una nuova concezione di cittadinanza.

È sostanzialmente questo il senso più autentico dell’esperienza dei nove insegnanti dell’istituto di istruzione superiore Matteo Raeli di Noto (Salvatore Aparo, Cristina Cataneo, Eleonora Celisi, Ada Di Mauro, Rosa Licata Tiso, Cristina Marescalco, Giacomo Privitera, Paolo Randazzo, Salvatore Terranova) che nel contesto del progetto europeo “Erasmus Plus – Kay 1” (coordinatrice la professoressa Maria Rizza) hanno frequentato in Austria il corso “Green skilled citizens for a greener world”.

Un terzo contingente in realtà, dopo altri due gruppi di insegnanti della stessa scuola che hanno frequentato il medesimo corso nei mesi precedenti. Non nozioni quindi o, meglio, non soltanto nozioni, ma la costruzione di una solida consapevolezza: la consapevolezza che soltanto una capillare, immediata e continua azione educativa e formativa, promossa dalle e nelle scuole (d’Europa certo ma, auspicabilmente, di tutto il mondo), può avere un esito positivo in ordine ai problemi ambientali che, con sempre maggiore urgenza, mettono in seria discussione il futuro del nostro pianeta.

Queste le linee di riflessione e formazione su cui si è dispiegato il corso: anzitutto le politiche e le pratiche individuali di eco-sostenibilità ambientale (best practices), quindi i principi generali di una  gestione intelligente dei rifiuti (waste management), i concetti di “sviluppo  sostenibile” e di “ecological footprint”, la produzione e l’utilizzo di energie pulite e rinnovabili, infine la lotta ai cambiamenti climatici legati all’inquinamento del pianeta e dell’atmosfera.  Il corso, tenuto interamente in inglese da Christoph Holzner (di grande professionalità congiunta a una straordinaria affabilità umana), si è svolto a Graz, la discreta ed elegante capitale della regione della Stiria, nella moderna sede del centro di formazione professionale “Bit Group” e, anche da questo punto, di vista i nostri insegnanti hanno potuto imparare qualcosa di significativo: ovvero l’importanza di una corretta organizzazione e del funzionamento di un centro di formazione professionale ben organizzato e finalizzato a creare professionalità nuove e aderenti ai bisogni delle diverse realtà territoriali.

Un’esperienza complessivamente positiva dunque che, grazie alla formazione di un importante numero di insegnanti, pone l’istituto Raeli in una posizione di avanguardia nella comprensione delle esigenze dei ragazzi e delle ragazze che, anche a Noto, condividono le preoccupazioni di Greta Thumberg, che già nella loro scuola pretendono attenzione per la salvaguardia necessaria dell’ambiente e che, soprattutto, si vogliono impegnare fattivamente in questa direzione.


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