Noto, partite a calcetto dietro a Palazzo Ducezio e la piazza si trasforma in palestra

C'è anche una fioriera completamente spaccata lasciata in strada da oltre un mese, circondata da materiale che nessuno ha ancora provveduto a rimuovere

Dietro Palazzo Ducezio c’è un gruppo di ragazzi che trascorre il pomeriggio a giocare a calcetto, incuranti dei turisti che passano, dei bar che lavorano e del luogo in cui si trovano. Nessuno sembra accorgersene, eppure secondo un nostro lettore che ha inviato foto e segnalazione gli schiamazzi vanno avanti fino a sera sapendo che “l’impunita è garantita“.
“Da qualche tempo – si legge nella segnalazione – in pieno centro storico a Noto, proprio dietro palazzo Ducezio, si può assistere ad una quotidiana attività di allenamento calcistico, come si può notare dalla foto allegata. A partire dal pomeriggio e fino a notte inoltrata diversi giovanotti, si impegnano in attività calcistica in mezzo ai turisti, alle attività culturali, ai tavolini dei bar. Niente li distrae ed anzi mostrano insofferenza se non riescono a concludere al meglio la propria bravura. Col passare delle ore si alternano altri soggetti e così via fino a notte tardi, quando la piazza si trasforma da campo di calcio in palestra da skateboard o dal calcio al pallone al calcio alla bottiglia di birra abbandonata. Tutta questa attività si svolge nella più completa tranquillità sapendo che tanto l’impunità è garantita. Difatti non sembra che dagli uffici del palazzo Ducezio qualcuno si sia mai lamentato, né quelli addetti alla protezione dei beni tutelati dall’Unesco, né tanto meno da quelli deputati al mantenimento del decoro urbano e della lotta agli schiamazzi notturni”.
Dal retro di Palazzo Ducezio a via Silvio Spaventa il passo è breve, si e no circa una decina di metri e qualche scalino. Giusto per osservare, come riporta nella segnalazione il lettore, una fioriera “completamente spaccata lasciata in strada da oltre un mese, circondata da materiale” che nessuno ha ancora provveduto a rimuovere.
“Tutto ciò non in una campagna periferica – si conclude la segnalazione – ma in pieno centro storico e dietro il palazzo dedicato alla difesa dei valori autentici del bene più prezioso di questo territorio: la sua bellezza”.


© Riproduzione riservata - Termini e Condizioni
Stampa Articolo