Noto, parco Mannarazze, c’è una proposta per la sua gestione. Il Comune pronto a dare l’ok

La documentazione di approfondimento dovrebbe contenere intanto gli interventi prevista da effettuare per il recupero della struttura, dai bagni alla folta vegetazione che al momento ricopre buona parte dei viali e anche del piccolo anfiteatro che si trova all’interno

Chiusi i termini per la manifestazione d’interesse sulla gestione del parco Mannarazze, è arrivata una sola busta e adesso l’amministrazione comunale chiede maggiori approfondimenti sul progetto presentato da un soggetto privato. La sensazione è che entro la fine dell’anno possa esserne affidata la gestione, garantendone così fruizione e pulizia.

Il bando, l’ennesimo, per provare a ridare vita e lustro al polmone verde a pochi metri dal centro storico e prossimo ai due parcheggi più vicini a corso Vittorio Emanuele, stavolta non è andato a vuoto. E’ arrivata la proposta di un soggetto privato che vorrebbe firmare quello che è a tutti gli effetti un accordo bilaterale che mette assieme anche la realtà pubblica, dunque in questo caso il comune di Noto, per provare a sbloccare una situazione diventata ormai annosa.

Il Comune ci ha voluto riprovare e questa volta ha pubblicato un bando che scadeva a fine ottobre e con cui confermava l’intenzione a concedere a privati, siano cooperative o associazioni, il totale utilizzo, controllo e anche gestione dell’intera struttura, non solo degli spazi all’aperto ma anche di quelli al chiuso (bagni). Ristrutturazione e manutenzione, però, devono essere a carico del concessionario il quale dovrà assicurare l’apertura della struttura in determinati orari sia durante l’estate sia durante l’inverno.

La documentazione di approfondimento dovrebbe contenere intanto gli interventi prevista da effettuare per il recupero della struttura, dai bagni alla folta vegetazione che al momento ricopre buona parte dei viali e anche del piccolo anfiteatro che si trova all’interno. Una volta chiuso questo aspetto, sarà firmato l’accordo bilaterale e i privati potranno cominciare i lavori, chiedendo ovviamente le opportune autorizzazioni agli uffici competenti e dare il là a questo nuovo corso per il parco Mannarazze.


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