Noto, morì durante una partita di calcetto sbattendo il capo: denunciato per omicidio colposo il responsabile del centro di accoglienza

Un giovane senegalese nel corso di una partita di calcio perse l’equilibrio in prossimità del margine del campo impattando con il capo contro il muro in calcestruzzo

Immagine generica di repertorio

Agenti della Polizia di Stato, in servizio al commissariato di Noto, a termine di attività investigativa, hanno denunciato per il reato di omicidio colposo O.T. (classe 1975), residente a Siracusa.

I fatti risalgono ai primi di gennaio 2018: secondo quanto emerso dagli accertamenti investigativi, dalle informazioni acquisite e soprattutto dal sopralluogo di polizia giudiziaria e scientifica del personale del Commissariato, lo stesso, in qualità di responsabile di un centro di accoglienza per migranti, per mera negligenza, consistita nel non aver impedito agli ospiti della struttura di utilizzare il campo da gioco ivi presente, nonostante a ridosso dello stesso vi fosse un muro in calcestruzzo e non aver adottato alcuna iniziativa per rimuoverlo né contromisure che eliminassero o attenuassero il rischio di incidenti, cagionava la morte, non impedendola, di un giovane ospite della struttura, di nazionalità senegalese, Abdoul Balde nato in Senegal (classe 1999), che nel corso di una partita di calcio perdeva l’equilibrio in prossimità del margine del campo impattando con il capo contro il muro in calcestruzzo.

Il violento impatto provocava un ematoma ed edema cerebrale cui seguiva la constatazione del decesso.


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