Noto, minore prende in giro un giovane e gli danneggia l’auto. Denunciato dalla Polizia

Lo stesso veniva pertanto deferito alla procura dei minori di Catania per danneggiamento aggravato trattandosi di veicolo esposto alla pubblica fede

Immagine di repertorio

 

Agenti della Polizia di Stato, in servizio al commissariato di Noto, hanno svolto dei servizi straordinari di controllo del territorio, hanno denunciato un minore, classe 2002, per il reato di danneggiamento aggravato.

Dopo la mezzanotte di ieri, la sala operativa del commissariato inviava una pattuglia alla villa comunale dove, pochi istanti prima, un giovane, classe 1999, aveva subito il danneggiamento, per futili motivi, della propria autovettura: una Fiat Punto. La persona offesa, in compagnia di alcune amiche, al termine della serata, si recava in direzione della propria auto parcheggiata in via Napoli a pochi metri di distanza dalla statua del santo patrono.

In quel frangente un gruppo di quattro persone li seguivano. Dei quattro solo uno, odierno indagato, chiedeva con insistenza al proprietario dell’auto di dargli il cellulare, prendendosi gioco di lui, dicendogli che conosceva bene il suo nome e cognome e che l’avrebbe cercato su Facebook. Poi senza alcuna motivazione si scagliava contro il veicolo danneggiando con calci il cofano, gli sportelli e il finestrino anteriore sinistro, andato in frantumi.

La vittima riusciva a mettere in moto l’auto e fuggire dal posto. Acquisite le prime informazioni dalla vittima e le descrizioni dei presunti autori del fatto, gli agenti, dopo alcuni giri di perlustrazione nel circondario, si accorgevano della presenza sospetta di tre ragazzi corrispondenti alle descrizioni somatiche fornite dal malcapitato. Gli stessi, tutti minori, convocati in ufficio, messi alle strette confermavano di essere le stesse persone che avevano pedinato la persona offesa.

Tuttavia, sulla base delle informazioni testimoniali acquisite sul luogo dell’evento, solo uno risultava autore del danneggiamento operato sotto gli occhi sbigottiti dei suoi amici e della vittima. Lo stesso veniva pertanto deferito alla procura dei minori di Catania per danneggiamento aggravato trattandosi di veicolo esposto alla pubblica fede. Gli altri minori, compreso l’indagato, venivano successivamente affidati ai genitori con diffida ad esercitare sugli stessi assidua vigilanza.


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