Noto, Manuel e Gabriele: un amore per il calcio spezzato in una tragica notte in via Montessori la notte di San Corrado

La tragedia di Manuel Petralito e Gabriele Marescalco ha colpito come un fulmine a ciel sereno le due famiglie e tutta la comunità di Noto, sbigottita per l'accaduto

Gabriele a sinistra, Manuel a destra

Una passione comune per il calcio, nonostante una fede diversa. Due vite spezzate sul ciglio della strada la notte prima del giorno di festa, San Corrado. La tragedia di Manuel Petralito e Gabriele Marescalco ha colpito come un fulmine a ciel sereno le due famiglie e tutta la comunità di Noto, sbigottita per l’accaduto. I due, a bordo di uno scooter sono stati travolti in via Montessori da un’auto con a bordo due persone che adesso sono denunciate per omicidio stradale e omissione di soccorso.

Gabriele, 17 anni, tifoso del Milan e con il calcio dei grandi come sogno per il futuro visti i suoi trascorsi con le giovanili del Noto e della Virtus Avola. Manuel, juventino tutto d’un pezzo, figlio di un agente di Polizia penitenziaria, avrebbe compiuto 16 anni tra poco. “Rivolgo a titolo personale e a nome del Sappe le più sentite condoglianze alle famiglie delle vittime, che i ragazzi possano riposare in pace” ha detto Salvatore Gagliani, rappresentante sindacale di categoria. I due domenica scorsa erano insieme allo stadio a vedere la Rinascita Netina, così come purtroppo erano insieme ieri notte, in via Montessori, quando quell’auto ha interrotto bruscamente le loro vite lasciando sgomenta la comunità netina.

Nel giorno dell’ascesa al cielo del nostro amato San Corrado, due giovani figli di Noto, a causa di un tragico incidente stradale – le parole del sindaco Corrado Bonfanti – hanno lasciato la vita terrena per presentarsi davanti al trono dell’Altissimo. La Città tutta li piange, unendosi al dolore delle famiglie Petralito e Marescalco e dei loro parenti, nella preghiera al nostro Santo protettore. Possa San Corrado stringerli a sé con il suo abbraccio paterno, intercedendo per loro affinché possano essere accolti in Paradiso. L’eterno riposo dona loro o Signore e splenda ad essi la luce perpetua, riposino in pace. Amen”.


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