Noto, lotta contro i creditori del Comune: sì della Giunta alle ingiunzioni di pagamento

Ingiunzione di pagamento a chi non è in regola con multe, bollette acqua o tributi

Il Comune di Noto ha deciso di accelerare contro i cittadini morosi, approvando in Giunta un atto di indirizzo che dà mandato al Settore Servizi Finanziari di provvedere all’invio delle ingiunzioni di pagamento a chi non è in regola con il saldo dei tributi.

Per fare questo, il Comune si doterà di un’apposita squadra di professionisti dato che i servizi per la riscossione dei crediti offerti da Riscossione Sicilia e dall’Agenzia dell’Entrate non bastano più ad assicurarne il recupero, prevedendo così di gestire il servizio in maniera autonoma e diretta, e soprattutto coattiva.

Un’esigenza che è determinata da una serie di necessità elencate nella delibera di Giunta dell’altro ieri. La prima è quella di giungere in tempi certi e rapidi all’attuazione dell’azione di recupero anche in presenza di una mobilità più accentuata, rispetto al passato, dei soggetti debitori. A questa si aggiunge la necessità di avere una viabilità costante e continua del percorso dell’azione: invio dell’ingiunzione, consegna, eventuale mancata consegna, pagamento ed eventuale mancato pagamento da sanzionare. Infine c’è anche la questione prettamente economica. I crediti non riscossi finiscono per far saltare gli obiettivi del patto di stabilità interno e non garantiscono una veridicità delle previsioni di competenza.

Una volta completati gli atti amministrativi ed economici, le ingiunzioni di pagamento saranno inviate ai creditori dell’ente. Tra questi dovrebbe rientrare chi ha ricevuto una multa per l’ingresso nella Ztl o per aver parcheggiato in divieto di sosta, chi non ha saldato le bollette della Tari (Tassa sui rifiuti), chi non ha versato la propria quota Imu (Imposta Municipale Aggiunta) ed anche chi non è in regola con i pagamenti delle bollette Aspecon, ovvero con il pagamento delle bollette dell’acqua.

“E’ un cambio di strategia – dice il sindaco Corrado Bonfanti – per fare i modo che paghino tutti per pagare poi tutti meno. Vogliamo affiancare al nostro ufficio Tributi una squadra di professionisti in grado di riscuotere i nostri crediti instaurando un rapporto diretto con i contribuenti e, qualora ce ne fossero le condizioni, riuscire anche ad agevolarli nei pagamenti”.


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