Noto, l’Ordine dei Giornalisti premia Benito Tagliaferro, giornalista iscritto all’albo da 35 anni

È stato il consigliere nazionale Santo Gallo a consegnarli la medaglia alla presenza del presidente Giulio Francese

Sabato mattina a Enna, l’Ordine dei Giornalisti di Sicilia si è riunito per l’approvazione del bilancio consuntivo 2018 e per il preventivo 2019. Per l’occasione era prevista anche la premiazione dei colleghi iscritti all’albo da 35 e 50 anni.

Tra i primi è stato premiato il giornalista netino Benito Tagliaferro, corrispondente dalla città Barocca per la Sicilia da quasi mezzo secolo. E’ stato il consigliere nazionale Santo Gallo a consegnarli la medaglia, ricordando come la presenza di Tagliaferro e la sua puntuale cronaca di quello che succedeva in città, ha contribuito nel suo piccolo ad accendere i riflettori su Noto.

Classe 1937, Tagliaferro ha praticamente attraversato tutte le rivoluzioni del mondo giornalistico, guidando anche le nuove generazioni che si sono avvicinate a questo mestiere. Dagli articoli dettati via telefono alle prime email, dalle foto che andavano spedite via autobus, rispettando l’orario di partenza, a quelle inviate direttamente via social. Dalle notizie raccontate sul cartaceo ai primi accenni di informazione on line.

Nel mezzo, il racconto di una Noto che ha scoperto l’Infiorata, fatto i conti con il terremoto del 1990 e con il crollo della Cattedrale del 1996. Ma anche le elezioni amministrative, la riapertura del teatro Tina Di Lorenzo, l’hockey on line che sfiorava lo scudetto (sì lo scudetto) e il Noto che tornava nel calcio che conta.


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