Noto, la mostra di Banksy che fa litigare amministrazione comunale e opposizione

L'opposizione promette interrogazione in consiglio comunale, per l'amministrazione si tratta di opere "certificate"

Fa discutere la mostra “Banksy: the show must go on” allestita nei locali del Museo Civico di Santa Chiara: per l’opposizione si tratterebbe di una mostra “fake”, “organizzata interamente all’oscuro dell’artista” e annuncia interrogazione in consiglio comunale. Per l’amministrazione comunale, invece, nessuna autorizzazione potrebbe arrivare dall’artista in quanto “identità sconosciuta e di cui si ignora qualsiasi informazione”, confermando che si tratta di opere “certificate”.

La polemica è stata sollevata alcuni giorni fa da un post pubblicato sul profilo sociale Corrado Figura Sindaco (ex presidente del consiglio comunale e candidato a sindaco sconfitto al ballottaggio proprio da Bonfanti). Post in cui viene spiegato come sul sito ufficiale di Banksy spunti la foto della mostra di Noto con accanto la didascalia Fake. “Chiediamo informazioni – si legge nel post – e i consiglieri comunali (quelli di Noto Bene Comune, coalizione di opposizione) ve ne chiederanno conto depositando una richiesta che sarà inserita nell’ordine del giorno di una delle prossime convocazioni”.

Sulla presunta natura “fake” delle opere esposte, invece, l’amministrazione comunale ha precisato che “nessuna autorizzazione viene data da Banksy a nessuna mostra in nessuna parte del mondo. L’identità di Banksy è universalmente sconosciuta ed è un’entità di cui si ignora qualsiasi informazione”, aggiungendo che le opere esposte nella Mostra – allestita in collaborazione con l’Ufficio Unesco di New York – sono tutte certificate dalla Art Sharp di New York e provenienti da prestigiose collezioni private in USA ed Europa”.

 


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