Noto, Imu agricola, niente sanzioni a chi versa il contributo entro il 30 aprile

Il Comune pronto ad avviare i controlli: chi non avrà versato entro il 30 aprile si ritroverà a pagare anche sanzioni e mora

Niente sanzioni ai contribuenti che dovevano pagare l’Imu agricola riferita al 2014 e 2015 che verseranno l’imposta dovuta in autoliquidazione ed entro il 30 aprile 2018.

Lo ha deciso la giunta comunale durante la riunione del 28 febbraio. In città è stato affisso il manifesto con cui il comune invita i proprietari dei terreni agricoli che avrebbero dovuto pagare l’imposta per gli anni 2014 e 2015 a farlo entro il 30 aprile.

Data ultima per versare quanto dovuto senza sanzioni o more: il comune, infatti, sta per avviare un’importante attività di accertamento per recuperare le somme non riscosse e assieme al tributo dovuto i contribuenti si ritroveranno a pagare il 30% di mora e gli interessi maturati.

La vicenda Imu agricola è stata piuttosto complicata considerando che il territorio comunale netino risultava assoggettato al pagamento dell’imposta. Il comune però ricorse al Tar ma nel frattempo lo Stato aveva prelevato forzatamente dalle casse comunali circa 7,5 milioni. Per riequilibrare i conti il comune sta per avviare ulteriori accertamenti in attesa di poter scrivere la parola fine sulla vicenda.


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