Noto, il grande violinista Sergey Girshenko con la Quirat Symphonic Orchestra ospite di Notomusica

In programma il Concerto per violino e orchestra di Čajkovskij e la Quarta Sinfonia di Mendelssohn

Cresce a Notomusica l’attesa per il grande violinista russo Sergey Girshenko, virtuoso di fama internazionale che intonerà le note del Concerto di Čajkovskij con la rinomata Quirat Symphonic Orchestra guidata da Giovanni Ferrauto, prestigioso direttore d’orchestra e compositore. L’appuntamento è per stasera martedì 31 luglio, alle ore 21.15, nel Cortile del Collegio dei Gesuiti.

Il programma prevede due composizioni celeberrime: oltre al Concerto in Re magg. per violino e orchestra op. 35 di Pëtr Il’ič Čajkovskij, verrà infatti eseguita la Sinfonia n. 4 in La maggiore “italiana” op. 90 di Felix Mendelssohn Bartholdy. Quest’ultima partitura comincio a prendere forma nel corso del tour che il celebre direttore e compositore effettuò in lungo e in largo per l’Europa tra il 1829 e il 1831, rimanendo conquistato dalle atmosfere delle città italiane, in particolare Napoli e Roma.

Completata il 13 marzo 1833 a Berlino, venne eseguita con grande successo per la prima volta esattamente tre mesi alla Royal Philharmonic Society di Londra, diretta dallo stesso Mendelsshon, che non rimase però soddisfatto, tanto che l’anno successivo provvide ad una revisione e non diede mai alle stampe la sinfonia, pubblicata postuma nel 1851.

L’unico concerto per violino di Čajkovskij fu invece completato agli inizi del 1878 a Clarens, presso Montreux, con la collaborazione del violinista Iosif Kotek, che sarebbe dovuto esserne il primo interprete, ma rinunciò per le difficoltà tecniche. Lo stesso fece il più famoso Leopold Auer, che giudicò ineseguibile l’impervia creazione, a lui in un prima istanza dedicata. Tre anni dopo, il 4 dicembre1881 a Vienna, la sfida venne raccolta dal violinista Adol’f Brodskij al quale Čajkovskij dedicò la partitura, sotto la direzione d’orchestra di Hans Richter. Se in quell’occasione il concerto subì la stroncatura del celebre critico tedesco Eduard Hanslick, a decretare il successo universale della composizione furono le successive performance tenute a Londra e nel resto d’Europa dagli stessi esecutori della prima viennese.

Ad eseguirlo a Noto sarà appunto Sergey Girshenko, artista dalla tecnica e dal temperamento straordinari, leader delle più famose orchestre russe. Nato da genitori musicisti a Rostov sul Don nel 1953, si è formato alla Scuola specializzata per talenti musicali di Leningrado con la professoressa Bereznikova, dando i suoi primi concerti da solista all’età di tredici anni. Ha continuato al Conservatorio di Mosca sotto la guida di David Oistrach e dopo tre anni, alla morte del celebre violinista, con Dmitrij Ziganov. Per un ventennio, dal 1978 è stato primo violino di spalla del Teatro Bolshoj di Mosca, con la cui orchestra si è esibito anche come solista, eseguendo un vastissimo repertorio da Bach ai contemporanei. Successivamente ha ricoperto lo stesso ruolo nell’Orchestra Filarmonica di San Pietroburgo nell’arco di otto anni ed attualmente nell’Orchestra Sinfonica di Stato di Mosca.

Ha suonato in tutti i continenti ed è invitato costantemente in importanti festival internazionali, quali Edimburgo, Tokio, Ascona, Atene, Holstein, Boston, Cardiff. Come solista si è esibito nei maggiori teatri e istituzioni concertistiche. Ha collaborato con illustri direttori come Rozhdestvenskij, Svetlanov, Temirkanov, Ashkenazy, Rostropovich, Ozawa, Jurowsky. Per molti anni ha suonato con il pianista Sviatoslav Richter e, sempre nel repertorio cameristico, si è esibito con artisti quali Natalja Gutman, Jurij Bashmet, Radovan Vladkovich, Jean Bernard Pommier, Bruno Pasquier, Maurice Bourg. Ha vinto in Italia il premio Viotti d’Oro alla Carriera. In Russia gli è stata attribuita l’onorificenza di “Artista del Popolo”. Si dedica con impegno all’insegnamento, attualmente è docente al Conservatorio di Mosca e tiene numerosi corsi di perfezionamento in tutto il mondo. Alcuni dei suoi allievi sono vincitori di concorsi internazionali, tra cui il Paganini di Genova, il Lipitzer di Gorizia, il Mozart di Salisburgo, ARD di Monaco, e il concorso di Ginevra.

Il Festival Internazionale Noto è promosso e sostenuto dal Mibact-Ministero per i Beni e le Attività Culturali e del Turismo, dall’Assessorato Regionale al Turismo e dal Comune di Noto. Il festival è organizzato e prodotto dall’Associazione Concerti Città di Noto, fondata da Corrado Galzio nel 1975. Promozioni: biglietto famiglia (per nuclei di almeno 4 persone, con figli non maggiorenni): 4 ingressi € 40 (altri figli € 8 cadauno); per il concerto del 02/08 € 90,00 (altri figli € 10,00) per i concerti del 6 e 9/08 € 60,00 (altri figli € 10,00). Ingressi: intero €15+dp, ridotto (studenti fino ai 25 anni) €10; concerto del 02/08 intero € 30,00+dp, concerti del 6 e 9/08 € 20,00. Prevendita attiva presso Info Point Città di Noto – Corso Vittorio Emanuele n.135 e Ortigia Viaggi – Viale Tica n.144, Siracusa; Circuito Box Office Sicilia – Via Leopardi n.95, Catania. Prevendita biglietti on-line www.notomusicafestival.com, Circuito Box Office Sicilia www.ctbox.itwww.boxol.it. Associazione Concerti Città di Noto – Palazzo Nicolaci, via Cavour n.53 – tel/fax +39 0931 838 581, associazioneconcerti@tin.it


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