Noto, gli sposi convolano a nozze… e qualcuno ne approfitta per introdursi nella loro abitazione: denunciato

Un uomo di 30 anni avrebbe sfruttato l'assenza dei padroni di casa che stavano per scambiarsi gli anelli in chiesa per introdursi all'interno e portar via 4 orologi, un cellulare e circa 100 euro in contanti

Nella giornata di ieri, personale di polizia giudiziaria deferiva in stato di libertà all’Autorità giudiziaria competente G.S. netino di anni 30, con precedenti di Polizia, per il reato di ricettazione.

Nel primo pomeriggio del 9 giugno, personale della squadra investigativa interveniva in un ronco per la segnalazione di un furto in abitazione ancora in atto. Giunti sul posto, gli agenti verificavano che si trattava dell’abitazione di una giovane coppia  che proprio in quel pomeriggio convolava a giuste nozze. Ignoti malviventi, approfittando artatamente della circostanza, e dunque dell’assenza dei proprietari impegnati nella celebrazione del matrimonio, dopo aver scavalcato la recinzione posta lungo il perimetro della casa e  forzata la porta d’ingresso verosimilmente con una sequenza di calci, riusciva ad introdursi all’interno.

Gli operatori di Polizia, acquisite le prime informazioni del caso, contattavano i giovani sposi al fine dei verificare cosa effettivamente fosse stato asportato. In sede di denuncia, la coppia riferiva dell’ammanco di 4 orologi, un cellulare e di una somma di denaro di circa 100 euro. Le indagini, scattate immediatamente , consentivano in poco tempo ai Poliziotti di individuare un’auto sospetta, una Ford Focus, vista gravitare nella zona poco prima del furto. L’auto in questione, risultava intestata ad una persona incensurata tuttavia, grazie alla piena conoscenza del territorio gli Agenti appuravano che era in uso ad un pregiudicato.

Dopo attenta ricerca, il veicolo veniva fermato presso la villa comunale. Considerato che alla guida vi era un noto pregiudicato locale, stante ancora la flagranza del reato, gli operatori di Polizia procedevano a perquisizione sul posto che si rivelava fruttuosa. Infatti, venivano rinvenuti un orologio Casio da polso ancora nella sua confezione originale nel vano portaoggetti del mezzo, un secondo orologio Casio al polso dello stesso soggetto, un telefono cellulare nonché una medaglia raffigurante l’effigie del Santo patrono di Noto Corrado Confalonieri.

Il soggetto non riusciva a dare alcuna contezza della provenienza sostenendo unicamente che terze persone gliel’avessero consegnato. Condotto in ufficio, l’uomo, che vantava già diversi precedenti in tema di reati contro il patrimonio, veniva deferito all’Autorità giudiziaria in stato di libertà per il reato di ricettazione. Gli oggetti recuperati venivano restituiti ai legittimi proprietari il giorno successivo alla cerimonia coi ringraziamenti del caso.


© Riproduzione riservata - Termini e Condizioni
Stampa Articolo