Noto, Giorgio Alfano, da Rosolini alla Sardegna in bici con la maglia di Salvatore Rametta: “Donare è vita”

Il viaggio si chiama "C'è l'isola che non c'è" e dopo Cagliari, la prossima tappa sarà Genova, concludendo il percorso in Sardegna e poi partendo verso la Liguria

Giorgio Alfano, uomo di sport e ciclista, ha raggiunto “La Casa di Elisa” a Soleminas, in Sardegna, per lanciare un altro importante messaggio sulla donazione degli organi. Lo ha fatto in bici, percorrendo tutta la Sicilia fino a Palermo e poi prendendo la nave fino a Cagliari per poi proseguire verso il piccolo comune dove è sorta “La Casa di Elisa”, una struttura a disposizione delle famiglie e dei trapiantati che hanno necessità di alloggiare in zona durante le cure.

Giorgio ha portato con sé la solita forza d’animo, ma anche e soprattutto la maglia del giovane ciclista Salvo Rametta, morto nel 2008 dopo un incidente in gara a soli 15 anni.  Gli organi di Salvo furono donati su volontà della famiglia e ad a lui è intitolata la sezione netina dell’Aido, l’Associazione Italiana Donatori Organi.

Giorgio sta proseguendo verso Genova, ma intanto la maglia di Salvo Rametta resterà esposta anche in Sardegna, per ricordare quanto un semplice gesto possa ridare la vita.


© Riproduzione riservata - Termini e Condizioni
Stampa Articolo