Noto, già sottoposto a divieto di avvicinamento prende a calci e pugni l’ex compagna: in carcere

Fatto avvenuto in via Cavour lo scorso 1 ottobre. L'uomo avrebbe atteso la vittima per poi prenderla a calci e pugni sul volto in prossimità dell'abitazione della stessa

Nella giornata di ieri, personale di polizia giudiziaria del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Noto al comando del Dirigente Vice Questore Aggiunto Paolo Arena e della Guardia di Finanza della Tenenza di Noto, al comando del Tenente Giulia Facciorusso, al termine di attività investigativa coordinata dalla Procura della Repubblica del Tribunale di Siracusa, ha dato esecuzione a ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal Gip del medesimo tribunale, nei confronti di G. M. netino, di anni 23, per i reati di atti persecutori e lesioni personali.

Il giovane, già sottoposto alla misura del divieto di avvicinamento alla persona offesa dal luglio scorso, violando tale misura si era reso responsabile di nuovi episodi di aggressione fisica e danneggiamento nei riguardi della vittima.

In data 1 ottobre, su disposizione della sala operativa, una pattuglia di polizia giudiziaria si recava in via Cavour per l’aggressione ai danni di una donna. La richiedente, riferiva al personale della Guardia di Finanza che verso le 12, dopo aver parcheggiato la propria autovettura, ormai in prossimità della sua residenza, era stata raggiunta dall’indagato, che nonostante fosse destinatario della misura cautelare del divieto di avvicinamento all’ex fidanzata, l’aggrediva fisicamente colpendola con calci e pugni al volto.

Per tali fatti, nel primo pomeriggio dell’1 ottobre, sporgeva querela negli uffici della Tenenza della Guardia di Finanza di Noto, che svolgeva indagine congiunta in piena sinergia col personale della Polizia di Stato del Commissariato, e l’Autorità Giudiziaria provvedeva ad aggravare la misura cautelare già disposta nei confronti dell’indagato. Dalle forze dell’ordine si ripete l’invito alle vittime di atti persecutori, a collaborare pienamente con le Forze di Polizia per una efficace ed immediata tutela della loro persona.


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