Noto, Figura: “aumenta il costo dei rifiuti, ennesimo regalo dell’amministrazione Bonfanti”

Questione spazzatura al centro delle polemiche. Aspettando la Tari 2018

Corrado Bonfanti e Corrado Figura

L’ex presidente del Consiglio comunale Corrado Figura, sfidante al ballottaggio dell’attuale sindaco Corrado Bonfanti, prende posizione sulla questione rifiuti a pochi giorni dalla firma sul contratto che modifica i costi mensili del servizio, aumentandoli di circa 4 mila euro al mese.

A un anno dall’assegnazione del nuovo appalto per la raccolta dei rifiuti cresce ancora il costo del servizio nella nostra città. Il tema dei rifiuti rimane l’argomento sul quale si registrano criticità e inefficienze, mentre potrebbe essere un settore nel quale costruire percorsi innovativi, coinvolgendo in un circuito virtuoso cittadini e istituzioni, nella definizione di comunità e di città all’interno della quale vivere, producendo sempre meno rifiuti ed investendo nel riciclo – le parole di figura – Invece la raccolta differenziata rimane un disagio per le famiglie ed un costo in crescita, mai una risorsa per tutta la città in termini economici e di qualità della vita. Assistiamo ad una crescita dei costi che non tiene conto dei rifiuti realmente prodotti, dei servizi e non incentiva il cittadino a differenziare. Inoltre non è ammissibile giustificare demagogicamente l’aumento del costo con modifiche di contratto e cambiando il calendario di raccolta, perché i netini attendono ancora i vantaggi tanto declamati dal sindaco Bonfanti quando il nuovo servizio sarebbe entrato a regime, in grado, a suo dire, di produrre una riduzione di spesa per l’amministrazione e per i cittadini. Tutti i nodi vengono al pettine! Avevamo sollevato il problema dell’aumento irragionevole della tassa sui rifiuti per i netini dopo la rielezione del sindaco Bonfanti nel 2016 e oggi i risultati di una amministrazione che naviga a vista sono sotto gli occhi di tutti: Bonfanti continua ad avanzare, ma solo nei costi, nelle spese , nelle tasse e nel creare disagi alla città“.


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