Noto, Erasmus: tappa svedese per gli alunni dell’istituto Melodia

A scuola di Economia in giro per l'Europa: il progetto Erasmus Plus a cui ha aderito l'istituto Melodia di Noto offre un confronto tra modi, regole e leggi che nei diversi Stati riguardano il mondo dell'imprenditoria.

Foto di gruppo davanti la scuola svedese

Sono stati 5 giorni intensi di lavoro, interrotti solo da una gita a Stoccolma, per gli 8 ragazzi dell’istituto Giuseppe Melodia di Noto che stanno partecipando al progetto Erasmus Plus “Small business in European regions-step by step”. Progetto giunto ormai all’ultimo step: dopo il meeting di Eskilstuna, appunto quello appena conclusosi, ci sarà quello di Noto, in programma a maggio e che chiuderà di fatto le attività di approfondimento e confronto tra alunni italiani, polacchi, tedeschi e, appunto, svedesi.

Accompagnati dagli insegnanti Auditore, Scardino e Guastella, e dalla dirigente Manganaro, questa volta i ragazzi dopo aver esposto la propria presentazione sui passaggi necessari per poter avviare un’impresa nel proprio paese, hanno redatto il testo per il libro-guida su come si diventa piccoli imprenditori. Il libro comprende 8 capitoli ( 1.premessa, 2.come è nata l’idea di progetto, 3.analisi delle SWOT, 4.passaggi necessari per avviare un’impresa, 5. strategie di marketing, 6.esempi di marketing, 7.differenze tra le varie nazioni, 8.layout di stampa), a cui i ragazzi hanno aggiunto anche un glossario in 5 lingue (Polacco, Tedesco, Svedese, Italiano e Inglese) sui termini commerciali utilizzati in questi 3 anni di lavoro.

Nel prossimo meeting, che sarà quello conclusivo e si svolgerà a Noto dal 13 al 19 maggio 2018, i ragazzi porteranno le loro due presentazioni, la prima sulla creazione del libro e la seconda sulla sua campagna pubblicitaria. Durante quella settimana ci sarà un incontro con i rappresentanti di tutte le scuole della città e delle città limitrofe per pubblicizzare il progetto, il sito web ed il libro. Quando il libro verrà stampato, i ragazzi di ognuna delle quattro nazioni lo diffonderanno nel proprio Paese.

 


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