Noto, domani il vernissage di “In Transition”: la personale di pittura di Giuseppe Patanè

Le opere dell'artista siciliano saranno esposte fino all8 settembre

A breve distanza dall’esposizione “Frammenti di Architettura” a cura di Salvo Puleo,  chiusa con grande favore di pubblico e in contemporanea con la mostra dell’artista toscana Daniela Billi: “Arpege” curata da Casa Nannipieri Arte, nel piano nobile di Palazzo Nicolaci a Noto, l’associazione culturale Altera Domus, con il patrocinio del Comune, inaugura sabato 18 agosto 2018 alle ore 19.30 presso la Galleria Palazzo Nicolaci, la personale dell’artista siciliano Giuseppe Patanè.

Un nutrito corpo di opere riunite sotto il titolo “In Transition”, o dei doppi sensi dell’arte, rivela  l’incessante progressione della sua ricerca  che lo inoltra nel periodo informale per una nuova urgenza intimista comunicativa. Le tele di Patanè permettono, anzi esigono, letture alternative: accanto a un impulso descrittivo di drammatica intensità, che trasmette sensazioni di forza e lotta dalle potenti suggestioni estetiche, la disciplina concettuale dà luogo a forme meno riconoscibili, masse di pigmenti che evocano la profondità del pensiero al di là della leggibilità immediata dell’immagine. Il procedimento, consueto dalla rivoluzione delle Avant-gardes novecentesche, colora i lavori di Patanè di un’analoga intenzione sperimentale, non-ortodossa, e conduce comunque lo spettatore nel mondo di equilibri precari, o quanto meno problematici, che dell’artista.

Consapevole del necessario rapporto dialettico fra festa e gioia di vivere, dolore, angoscia e morte, Patanè percorre entrambi le dimensioni raggiungendo forse il maggior rigore nelle immagini inquietanti di dettagli anatomici (animali o umani?) in primo piano, o nel misterioso urlo (animale o umano?) lanciato da un impenetrabile fondo cromatico funebre, o negli assemblaggi di tessuti e pigmenti che sembrano evocare una sindone.


© Riproduzione riservata - Termini e Condizioni
Stampa Articolo