Noto, Decesso Pintaldi: l’Asp apre un’indagine interna per l’accertamento dei fatti

Aggiornamento delle ore 15:00- Riportiamo di seguito una nota dell’Asp di Siracusa in merito al decesso del Pintaldi, nella quale si specifica l’apertura di una indagine interna per l’accertamento dei fatti: Appresa a mezzo stampa la notizia del coinvolgimento del Pronto soccorso dell’ospedale Trigona di Noto nel decesso del signor Matteo Pinaldi, il commissario straordinario dell’Asp di Siracusa Mario Zappia ha disposto questa mattina una indagine interna per l’accertamento dei fatti.

Partecipiamo al dolore dei parenti – dichiara il commissario straordinario – e attendiamo con la dovuta cautela l’esito delle indagini che sta svolgendo il direttore sanitario dell’ospedale Avola-Noto Rosario Di Lorenzo volte all’accertamento della verità e di eventuali responsabilità su questo fatto luttuso. L’Azienda è convinta che in sanità bisogna prestare attenzione non ai numeri, di posti letto o di servizi, bensì alla qualità e alla efficienza delle prestazioni e per ottenere tutto questo bisogna investire sulla componente umana del sistema salute. Pertanto siamo impegnati ad adottare un atteggiamento di cautela che auspichiamo anche da parte di tutti. Siamo a disposizione dell’Autorità giudiziaria per fornire ogni elemento utile alla conoscenza della realtà e ci riserviamo di attuare ogni tipo di intervento alla luce degli elementi che potranno emergere”.

Non è possibile che una cosa del genere accada, si tratta di un episodio non tollerabile e non giustificabile“, è questo il commento a caldo del Sindaco di Noto, Corrado Bonfanti dopo la morte di Matteo Pintaldi, 50enne netino.

L’uomo nella giornata di domenica aveva accusato un malore ed era stato portato da un amico presso il locale nosocomio. Dal pronto soccorso pare che l’uomo sia stato invitato a recarsi presso la guardia medica, posta sempre all’interno del “Trigona”. Qui gli pare che gli sia stata diagnosticata una semplice influenza, e dopo la prescrizione di alcuni farmaci, l’uomo è stato invitato a tornare a casa.

L’indomani un nuovo malore ed un’altra richiesta di aiuto all’amico, il quale però è giunto nei pressi della casa del Pintaldi quando quest’ultimo era già privo di sensi. Forse un infarto la causa del suo decesso, constatato in loco dal personale del 118. I funerali dell’uomo si terranno oggi pomeriggio alle ore 15:00, alla Chiesa del Crocefisso.


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