Noto, Corrado Bonfanti trasloca in Forza Italia e l’opposizione si “unisce”. Il Pd deve decidere che fare

L'adesione del primo cittadino al movimento forzista mette in difficoltà gli alleati democratici. Toni duri dall'opposizione

Ci voleva. Cioè, in uno scenario politico cittadino un po’ troppo silenzioso a quasi 2 anni dalla scadenza del mandato da sindaco, il passaggio dell’attuale primo cittadino a Forza Italia se non assomiglia a un terremoto è comunque uno scossone per tornare a parlare di alleanze e strategie, numeri e coalizioni. E aprire, più o meno, la rincorsa alle amministrative 2021.

TRASLOCO ANNUNCIATO. Che Bonfanti stesse strizzando l’occhio a Forza Italia lo si era capito dalle ultime dichiarazioni sulla questione ospedale che riprendevano le posizioni del deputato nazionale Stefania Prestigiacomo. Bonfanti lo ha ufficializzato durante una conferenza stampa questa mattina a Siracusa. Porta con sé anche 2 assessori comunali (Nino Sammito e Giusi Solerte) e 6 Consiglieri comunali (lo stesso Nino Sammito, Giusy Quartararo, Vincenzo Schemmari, Seby Guastella, Franco Mollica e Salvo Cutrali). “L’Italia ha bisogno di una forza moderata – ha detto il sindaco Bonfanti – che incentri i suoi sforzi sui temi vicini alla gente restando fuori dal populismo ma attraverso il dialogo. Una forza che sia progressista e che faccia proprio dopo 100 l’appello di Don Luigi Sturzo“. Nel pomeriggio anche il presidente Ars Gianfranco Miccicchè ha espresso il suo favore per l’ingresso di Bonfanti in Forza Italia.

COSA CAMBIA A PALAZZO DUCEZIO? Teoricamente nulla. La colazione Bonfanti sembra blindata. Ai 6 Consiglieri di Forza Italia (ancora il gruppo deve essere ufficialmente formato), si aggiungono i 2 di Patto per Noto e i 3 di Impegno per Noto. Fanno 11 su 16. Che potrebbero essere anche 12 su 16, ma bisogna aspettare martedì pomeriggio.

COSA SUCCEDE MARTEDI’ POMERIGGIO? Teoricamente tanto. Il Partito Democratico, o meglio il direttivo locale, si ritrova per fare il punto della situazione e decidere cosa fare. Il PD è stato un fedele alleato di Bonfanti e lo stesso Bonfanti è stato vicino alle sue posizioni fino a qualche mese fa. Nel 2011, dopo il primo turno, il Pd scelse di appoggiare ufficialmente Bonfanti al ballottaggio, per poi entrare in Giunta dopo un paio di anni e sostenere la maggioranza in Consiglio comunale coi suoi 3 esponenti (Salvo Valvo, Corrado Frasca e Aldo Tiralongo – anche se quest’ultimo si dichiarò indipendente nell’ultima parte di consiliatura). Nel 2016 il Pd sostenne sin da subito Bonfanti piazzando 2 Consiglieri in aula Passarello: Salvo Valvo e Paola Terranova (quest’ultima nel frattempo indipendente rispetto alla maggioranza). Ma soprattutto esprime un assessore, il vicesindaco Corrado Frasca. Uno di quelli che quando c’è stato da indossare l’elmetto, lo ha sempre fatto. Al coordinatore locale Emanuele Della Luna il compito di sbrogliare la matassa. E non vorremmo essere nei suoi panni (anche per le questioni interne che attualmente lacerano il Pd).

LE CRITICHE DELL’OPPOSIZIONE. Parole d’amore, del resto, non se ne potevano attendere. I primi commenti al passaggio di Bonfanti in Forza Italia arrivano dalla coalizione Noto Bene Comune e dall’ex presidente del Consiglio Corrado Figura che, senza mezzi termini, parlano di “salto della quaglia“, ricordando come Bonfanti nel 2011 fosse vicino all’Mpa per poi transitare vicinissimo al Pd e adesso sposare Forza Italia. “Un triplo salto mortale carpiato con avvitamento e rotazione degno di Bonfanti: pseudopolitico povero di idee, onestà intellettuale, affidabilità“, il commento pubblicato sulla pagina Facebook. Non mancano i commenti della coalizione che sosteneva l’ex Consigliere comunale Salvo Veneziano. Stessa foto utilizzata da Noto Bene Comune e un commento lapidare: “Quando il fine giustifica i mezzi“.

SCENARI FUTURI. Imprevedibili, come del resto lo era fino a pochi giorni fa il passaggio di Bonfanti e buona parte della maggioranza a Forza Italia. All’appello mancano le forze di sinistra della città, così come i movimenti civici e anche i commenti del M5Stelle. CasaPound, invece, ipotizza una possibile candidatura di Bonfanti alle prossime Europee. Le grandi manovre sono cominciate e il 2021 si avvicina. Bonfanti sceglie Forza Italia e unisce, quanto meno nell’utilizzo di una foto, Noto Bene Comune, Figura e Veneziano. Anche se proprio in questo senso sono attese importanti novità.

Gli scenari sembrano imprevedibili, le certezze sono poche. Una, a chiudere, la diciamo noi: sì, la campagna elettorale per le amministrative 2021 è cominciata. Accomodatevi…


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