Nuovo Dpcm, Musumeci al governo Conte: “Roma pensi al ristoro per le attività chiuse”

Noto, chiusa la 4^ tappa del progetto Yourope per dire “basta all’Euroscetticismo”

Sono 8 le città europee coinvolte nel progetto

Basta con l’euroscetticismo, sì a una Europa unita anche nel rispetto delle tradizioni e delle differenza. Con questo messaggio si è chiusa la tappa netina del progetto Yourope, progetto transnazionale a cui stanno partecipando anche altre 7 città del vecchio continente.

I rappresentanti di ciascuna città si incontrano periodicamente in 3 giorni di workshop in ciascuna nazione coinvolta per confrontarsi sulle distanze culturali e di abitudini che caratterizzano l’Europa, escogitando possibili politiche di integrazione e prevenendo stereotipi di qualsiasi tipo per raggiungere quella che potrebbe essere definita una vera cittadinanza europea.

A Noto, nei 3 giorni di workshop organizzati nella sede del Cumo, di è discusso di prospettive future, parlando di sfide da raggiungere insieme e mettendo in chiaro quali potrebbero essere gli accorgimenti più importanti per migliorare la percezione dell’Europa ed abbattere l’euroscetticismo. Tra questi, per esempio, la necessità di contrastare le fake news, il dover pensare come un’unica nazione e prevedere per tutte le nazione stessi oneri e stessi onori.

Ad accogliere i ragazzi provenienti da Bruxelles (Belgio), Sofia (Bulgaria), Agia (Grecia), Altea (Spagna), Varsavia (Polonia), Lubiana (Slovenia) e Atheniou (Cipro) c’erano anche il sindaco Corrado Bonfanti e l’assessore al Turismo Giusi Solerte.

Il meeting si è chiuso con l’immancabile confronto con l’arte effimera, con i ragazzi chiamati a realizzare un piccolo bozzetto con il sale colorato raffigurante il logo del progetto.


© Riproduzione riservata - Termini e Condizioni
Stampa Articolo