Noto, chiesto lo stato di calamità dopo le raffiche di vento di fine febbraio. Oltre 1 milione e 300 mila euro i danni segnalati dai privati

Il 23 e il 24 febbraio la zona sud colpita e danneggiata

Oltre 1 milione e 300mila euro i danni segnalati dai privati, circa 300 quelli subiti dal patrimonio comunale e altri 30mila euro per gli interventi urgenti durante quelle 48 ore.

Sono i numeri dei danni provocati dalle forti raffiche di vento che il 23 e 24 febbraio hanno colpito la zona sud della provincia di Siracusa e per cui la Giunta comunale ha chiesto lo stato di calamità, inoltrando la richiesta a tutti gli enti che, a vario livello, ne hanno competenza.

Oltre ai tanti disagi – strade allagate e famiglie senza energia elettrica anche per qualche giorno – anche i danni provocati dal forte vento che ha fatto crollare alberi danneggiando abitazioni private troncando anche i fili dell’energia elettrica in alcuni punti del vasto territorio netino.

Il Comune ha lanciato il censimento dei danni e il calcolo, al momento parziale, ha confermato quella che prima era solo una sensazione visiva. I danni ci sono stati, e anche di una certa entità.


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