Noto, cellulari, soldi e droga dentro i bagni del parco Mannarazze: la Polizia di Stato arresta due nigeriani

I due, senza fissa dimora, nascondevano sotto un materasso posizionato dentro i bagni del parco 143 dosi di marijuana, 4 cellulari e una carta postepay oltre a banconote di piccolo taglio che secondo la Polizia sarebbero il provento dell'attività di spaccio. Entrambi sono finiti a Cavadonna

Ieri, durante i controlli disposti dalla Questura di Siracusa anche con finalità antiterrorismo, personale di polizia giudiziaria in servizio al commissariato di Noto coordinato dal dirigente vicequestore aggiunto Paolo Arena, ha arrestato in flagranza Cristian Mezi, nigeriano di 27 anni residente a Catania ma senza fissa dimora, e Charles Amaechi, anche lui nigeriano, 37 anni e senza fissa dimora, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, invasione di edifici, introduzione di monete falsificate in concorso

Questi i fatti. Intorno alle ore 10.30 , il personale comandato di servizio, dopo aver espletato una serie di controlli identificativi nelle aree più periferiche della città, estendeva tali controlli nella zona del centro storico in corrispondenza del parco denominato Mannarazze, area verde limitrofa all’omonimo quartiere. Da tempo, si segnalava in quella zona, la presenza sospetta di individui di nazionalità extracomunitaria che destavano una qualche preoccupazione per i residenti della zona, avvezzi a frequentare il parco adibito a ritrovo per ragazzi e bambini.

Perlustrando l’area in questione, in prossimità di un edificio di proprietà del comune adibito a bagni pubblici, ma in precarie condizioni igieniche e strutturali e per questo chiuso da tempo, gli agenti operanti si accorgevano della presenza di due individui extracomunitari che alla loro vista si nascondevano. Per individuare i due soggetti il personale si introduceva nella struttura in questione attraverso una finestra priva di vetrata . All’interno, si imbattevano nei due soggetti intenti a rovistare per terra su un materasso.

Una volta bloccati, gli agenti li perquisivano rinvenendo in uno zaino nella loro disponibilità e sotto il materasso ben 143 dosi confezionate di marijuana, una serie di banconote di piccolo taglio , da 5, 10,20 euro per un totale di 200 euro, sicuro provento dell’attività di spaccio, una banconota falsa da 50 euro, 4 telefoni cellulari, una carta postepay.

I due, condotti in commissariato venivano sottoposti al foto segnalamento ed ai riscontri Afis dai quali emergeva anzitutto la nazionalità nigeriana e, a carico di uno di essi, un provvedimento di espulsione dal territorio nazionale emesso dalla prefettura di Varese e dell’altro un ricorso al diniego del permesso per motivi di asilo politico. I due nigeriani venivano tratti in arresto e tutto il materiale recuperato ovvero lo stupefacente, le banconote e i cellulari sottoposti a sequestro penale. Contattato il pm di turno, veniva disposta la loro conduzione presso la casa circondariale di Cavadonna, trattandosi di soggetti senza fissa dimora e socialmente pericolosi,  in attesa della convalida.

Nella circostanza, veniva avvisato anche personale dell’ufficio tecnico di Noto per la messa in sicurezza dell’immobile e soprattutto per gli interventi di competenza, finalizzati alla chiusura di tutti i punti di accesso alla struttura impedendo che terze persone possano nuovamente introdurvisi.

L’attività investigativa portata a compimento dai Poliziotti del commissariato – ha commentato il vicequestore aggiunto Paolo Arena – ha stroncato un’attività di spaccio fiorente gestita da tempo dai due nigeriani in prossimità del parco , ubicato vicino al corso vittorio emanuele, il cui perdurare avrebbe certamente comportato grave nocumento alla salute dei più giovani”.


© Riproduzione riservata - Termini e Condizioni
Stampa Articolo

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi