Noto, in archivio la V edizione del Giacinto Festival, confronti e dibattiti sul mondo Lgbt

Ospite speciale Sandra Milo, una vera "ambasciatrice d'amore"

È stato un vero inno all’amore la V edizione del “Giacinto festival – nature lgbt+”, diretta dall’attore Luigi Tabita, svoltasi a Noto il 3 e 4 agosto. Tanti i momenti emozionanti sin dalla prima serata, come il racconto di Luca Trapanese sull’adozione della piccola Alba affetta dalla sindrome di down, o le forti parole dell’operatrice de “la Migration” sulle atrocità subite dai migranti lgbt+ nei barconi in cerca di fortuna.

Il Sottosegretario Vincenzo Spadafora ha ribadito dal palco il suo impegno ad arginare con delle azioni concrete la minaccia di un ritorno al passato rispetto a certi diritti raggiunti dalla comunità e non sono mancati i momenti esilaranti sulle storie d’amore lesbo dell’attrice comica Silvia LaMonaca e i suoi “Pronto Gesù?”.

Ma è stata l’iconica Sandra Milo nella seconda serata del festival, accompagnata dalla banda “F.Mulè” di Noto diretta da Francesco Parisi, a dare una vera lezione di vita sull’amore, raccontando la sua grande storia con il regista Federico Fellini ed invitando tutti ad abbattere muri e ad amare anche le persone a noi ostili perché anche loro sono state fanciulle una volta e quindi portatrici d’amore. Ha concluso la serata leggendo delle poesie in anteprima che faranno parte di una sua raccolta che uscirà a settembre.

Il festival patrocinato dal Senato della Repubblica, dalla Camera dei Deputati, dalla Regione Sicilia e dall’Unar ha chiuso questa edizione con grandi numeri di presenze confermandosi uno tra i festival più importanti del panorama nazionale.

 


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