Noto, al Trigona continua lo sciopero della fame di due mamme

Anna Tanasi e Anna Serafia hanno indetto questa protesta silenziosa l'8 aprile

Una settimana e un giorno: da tanto dura lo sciopero della fame delle signore Anna Tanasi e Anna Serafia, in protesta per il mancato rientro a Noto dei reparti di Pediatria e Ginecologia.

“Continueremo a farlo fino a quando i reparti non rientreranno come era stato promesso” dicono all’unisono, con un filo di voce debole ma con la forza di chi non vuole mollare. Al primo piano del Trigona restano costantemente monitorate, i parametri restano nella norma ma la guardia non si abbassa.

Soprattutto per Anna Tanasi, la quale è anche nonna di 2 gemellini è ha vissuto sulla propria pelle i disagi di un reparto fantasma e con il più vicino a quasi 40 km (appunto Siracusa). “Era notte – racconta – e uno dei 2 gemellini ha avuto bisogno delle cure, mia figlia non ha l’automobile e così siamo dovuti andare a Siracusa sperando non succedesse nulla di irrimediabile”.

“Il nostro gesto – proseguono – non è solo simbolico. Vogliamo incarnare tutte le mamme ed anche le future mamme, ma anche le famiglie con bambini piccoli che possono aver bisogno di assistenza. Non smetteremo fino a quando i reparti non saranno rientrati. Lotteremo, silenziosamente”.


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