Noto, al Cumo incontro dibattito in occasione della giornata mondiale di azione per il clima

L’ iniziativa registrata sul sito internazionale di cooperazione sociale “Rise for Climate” e inserita all’interno della prima edizione del programma culturale estivo denominato Cumo Student Festival “Il sale della terra”

Si è tenuta nell’aula Magna del C.U.M.O (consorzio Universitario Mediterraneo Orientale) l’incontro-dibattito in occasione della giornata mondiale di azione locale per il clima. L’ iniziativa registrata sul sito internazionale di cooperazione sociale “Rise for Climate” e inserita all’interno della prima edizione del programma culturale estivo denominato Cumo Student Festival “Il sale della terra” ha visto la partecipazione degli studenti del C.U.M.O e dei rappresentanti delle istituzioni nella persona del sindaco di Noto, Corrado Bonfanti e del vice sindaco di Avola Massimo Grande.

I lavori sono stati aperti e condotti da Fabio Pisana studente del C.U.M.O che ha ringraziato i presenti e definito i due obiettivi principali della giornata: fare il punto della situazione insieme ai leader locali, sulle politiche adottate per ridurre le emissioni di carbonio e contrastare il cambiamento climatico e stimolare l’impegno degli stessi e di tutti i presenti, ad una maggiore responsabilità individuale, tenendo conto della situazione globale e del punto di non ritorno che ci troviamo ad affrontare a poco meno di tre anni dall’Accordo di Parigi 2015.

Dopo l’apertura dei lavori, la parola è passata a Salvatore Cavallo direttore scientifico del C.U.M.O che ha parlato di clima, origine, mutamenti e rischi legati al cambiamento climatico, con particolare riferimento all’innalzamento del livello dei mari, alle catastrofi ambientali ed alle conseguenti instabilità socio-economiche di milioni di persone.

Dopo è toccato a Stephanie Brancaforte, già delegata globale di Greenpeace per il clima e direttore esecutivo di change.org Italia, che ha parlato di esperienze di cooperazione sociale e della situazione politica a livello internazionale e nazionale, con particolare attenzione sulle ricadute positive e meno che la presenza di un elettorato attivo può determinare nelle scelte dei leader delle nazioni.

Terzo intervento di giornata quello del sindaco di Noto, Corrado Bonfanti, che ha parlato di consapevolezza collettiva determinata spesso da una povera consapevolezza individuale fatta di pigrizia e sospinta, nel quotidiano vivere, dalla mera ricerca del guadagno o interesse individuale.

Segue l’intervento del vice-sindaco di Avola, Massimo Grande che parla di città, come Avola e Noto, che contano di dimensioni medio piccole e sottolineando come il problema culturale circa la mobilità nelle stesse, è un problema non dettato da esigenze infrastrutturali ma da scorrette abitudini sedimentate nel corso dei decenni.

Ultimo intervento di giornata quello di Paolo Pantano, presidente del Forum Agenda 21 Noto, che ha parlato della necessità di un nuovo modello economico, più sostenibile e improntato alla riduzione degli sprechi, al rimboschimento,al verde pubblico nelle città e al consumo zero di suolo.

Al termine dei lavori, Fabio Pisana studente del C.U.M.O ha invitato i rappresentanti delle istituzioni presenti a sottoscrivere la dichiarazione simbolica intitolata “Difendiamo il clima e le nostre Comunità”. A conclusione della giornata, la foto con i leader locali e i saluti finali.


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