Noto, aggressione al direttore sanitario Di Lorenzo: la solidarietà dell’Ordine delle professioni infermieristiche

Per il presidente Sebastiano Zappulla "il punto dirimente non è - crediamo - quello di individuare dei presunti colpevoli, ma di cercare di ricostruire i fatti senza reticenze o secondi fini"

L’Ordine delle Professioni Infermieristiche della Provincia di Siracusa, interpretando lo spirito di tutti i professionisti della sanità, esprime la più profonda indignazione nei confronti dell’aggressione di cui è stato vittima il Direttore sanitario del presidio ospedaliero di Avola-Noto, Rosario Di Lorenzo, in occasione della manifestazione di protesta tenutasi nel locale nosocomio.

Un atto riprovevole in sé oltre che dettato dalla cieca ignoranza, e perciò ancora più inaccettabile – commenta il presidente del consiglio direttivo, Sebastiano Zappulla -. Il punto dirimente non è – crediamo – quello di individuare dei presunti colpevoli, ma di cercare di ricostruire i fatti senza reticenze o secondi fini. Se ciò fosse avvenuto – specie da parte degli attori istituzionali – la cittadinanza avrebbe di certo meglio compreso le vere ragioni di decisioni a prima vista illogiche. Se, in questo senso, chi di dovere, anziché aizzare le folle, avesse svelato le ragioni di sicurezza retrostanti il trasferimento del punto di nascita da Noto a Siracusa (al contempo dando atto della contestuale, e meritoria, attivazione dei nuovi reparti di Lungodegenza e Riabilitazione), non ci saremmo trovati all’interno di una spirale di violenza, le cui conseguenze sono evidenti. La violenza è sempre figlia dell’ignoranza. Compete a ciascuno prevenirla mediante la diffusione, sempre più capillare, della conoscenza!”


© Riproduzione riservata - Termini e Condizioni
Stampa Articolo