Noto, affidamento del Ballo dell’Unesco: il senatore Giarrusso chiederà al Prefetto di verificare la possibilità di scioglimento del Comune |Il sindaco Bonfanti: "evento organizzato da privati"

Le rimostranze del Senatore del M5S nascono all'indomani dell'inchiesta pubblicata su Agi dal giornalista Paolo Borrometi

Il ballo dell’Unesco organizzato, con i soldi dei cittadini e dei turisti, e affidato al capomafia di Noto Rino Albergo, è una vergogna inaccettabile“. Ad affermarlo è il senatore del Movimento 5 Stelle, Mario Michele Giarrusso, dopo l’inchiesta giornalistica di Paolo Borrometi pubblicata nella giornata di ieri su Agi.it. Borrometi nel suo servizio si concentra su un evento avvenuto il 19 ottobre scorso a palazzo Landolina in occasione del ballo del “Gattopardo”, nel salone delle feste, per celebrare il meeting dell’Unesco.

Evento finanziato con oltre 32 mila euro dal Comune guidato dal sindaco Corrado Bonfanti e il cui catering è stato effettuato da una società intestata alla figlia di Waldker (detto Rino) Albergo, personaggio già noto alle forze dell’ordine più volte condannato per mafia ed altri reati

L’inchiesta di Borrometi – prosegue il senatore – dovrebbe fare riflettere sull’utilizzo dei fondi pubblici. Come capogruppo in Commissione Antimafia del Movimento 5 Stelle chiederò di audire il Prefetto di Siracusa per valutare lo scioglimento per infiltrazioni mafiose di Noto. Non si può far finta di nulla e scherzare con le Istituzioni, la fiducia e le tasche dei cittadini”.

 


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