“Le donazioni di organi sono in calo”, l’appello del gruppo Aido di Noto

Numeri deficitari, a cui si aggiunge anche la ripresa dei trapianti di organi che arrivano da fuori Sicilia

“C’è un netto calo di donazioni in Sicilia, la problematica va affrontata e le criticità analizzate per provare a risolverle“. È a metà tra amara constatazione e grido d’allarme l’analisi condotta dal gruppo comunale Associazione Italiana Donatori di Organi di Noto Salvatore Rametta all’indomani dei dati forniti dal Centro Regionale Trapianti della Sicilia.

I trapianti in Sicilia sono in calo del 40%, una percentuale che non può essere sottovaluta e che deve richiamare un po’ tutti sull’attenti. Secondo il gruppo comunale di Noto presieduto da Corrado Protasi, anche le istituzioni devono cominciare a prendere di petto la situazione e ad affrontarla.

Urgono interventi urgenti – spiega Corrado Protasi, uno dei responsabili Aido Noto – dato che sia le donazioni sia i trapianti nella nostra regione sono in netto calo. A febbraio lo avevamo detto assieme ad altre associazioni, dimostrando tutta la nostra grande preoccupazione anche in relazione al lavoro di Centro Regionale Trapianti Sicilia. Purtroppo  si è registrato un vero e proprio tracollo, da come rivelano i dati forniti dallo stesso Crt e che mostrano severi problemi in ordine a donazioni e trapianti, Nei reparti di Rianimazione si è registrato un anche crollo di osservazioni e prelievi e, ovviamente, conseguente è stata la consistente diminuzione del numero dei trapianti, quantificabile intorno al – 40%. Da non trascurare a che la brusca ripresa di trapianti con organi provenienti da fuori regione. Secondo le Associazioni dei pazienti in lista di attesa é intollerabile questa precarietà“.


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