Diventa Reporter Noto, “perché è stata tolta l’isola ecologica tra San Lorenzo e Marzamemi?”

Tolta dalla contrada balneare è stata posizionata a Rigolizia

Riceviamo e pubblichiamo un messaggio ricevuto da una lettrice dopo che il comune di Noto ha deciso di spostare l’isola ecologica installata tra le contrade di San Lorenzo e Marzamemi perché utilizzate – spesso in maniera sbagliata – da utenti non residenti sul territorio di competenza del comune netino.

Gentilissimo giornale, scrivo per segnalare che presso la località turistica di Marzamemi e San Lorenzo è stata rimossa improvvisamente l’oasi ecologica. Essendo la zona a forte vocazione turistica gran parte dei turisti alloggiano per periodi di settimane che vanno da sabato a sabato o da domenica a domenica. I giorni di sabato e domenica sono i giorni in cui si effettuano i check-in e i check-out e sono dunque i giorni in cui si producono ed è necessario conferire tutte le tipologie di rifiuto non potendo queste essere lasciate per ovvi motivi ai nuovi turisti. L’oasi ecologica ben si prestava a consentire un corretto smaltimento da parte dei cittadini attenti all’ambiente e volenterosi nel dare un’immagine di luogo civile e ben organizzato.

La sua rimozione improvvisa ha generato un grosso disservizio che aggraverà senz’altro il fenomeno delle discariche abusive. La raccolta porta a porta, gestita dalla società Roma Costruzioni srl in modo eccellente, non tiene conto del turnover turistico che si verifica prevalentemente sabato e domenica. Come cittadina chiedo che si ricollochi con urgenza l’oasi ecologica o che si preveda, almeno per i mesi estivi che vanno da giugno a settembre, un potenziamento della raccolta porta a porta con il ritiro di tutte le tipologie di rifiuto sia di sabato che di domenica. La località turistica non può essere gestita nello stesso modo in cui si gestiscono i centri abitati per tutto l’anno poiché per circa otto mesi all’anno non vi risiede quasi nessuno dunque vi sono pochissimi rifiuti, mentre per i quattro mesi estivi vi è una presenza turistica molto intensa e con un alto tasso di turnover.

Capisco le motivazioni che hanno indotto a rimuovere l’oasi ecologica (presenza di rifiuti fuori dall’isola, depositati in modo sbagliato) ma credo che sarebbe stato meglio potenziare i controlli, magari con delle telecamere che consentono denunce puntuali, piuttosto che eliminare un servizio indispensabile senza offrire un’alternativa precisa e praticabile”.


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