Dalla A alla Z, che 2018 attende Noto?

Numeri, anzi lettere alla mano tracciamo un veloce riassunto di quello che potrebbe essere l'anno appena cominciato per la città barocca. Con qualche anticipazione, mezze constatazioni e ipotesi suggestive...

A come… Assemblea: quella delle Città del Vino italiane si svolgerà a Noto ad aprile. Aprirà di fatto il lungo anno di appuntamenti nazionali e internazionali che vedranno la città protagonista.

B come… Bonfanti: poteva starci anche “B come…Barocco”, ma sarebbe stato un abbinamento troppo scontato. B come…Bonfanti, Corrado, classe 1965 sindaco di Noto dal 2011 al… Ecco, i 3 punti di sospensione cadono a fagiolo perché nessuno lo dice forte ma in città tutti ne parlano. “Bonfanti candidato al parlamento nazionale?” è l’interrogativo più ascoltato in città dopo l’anacronistico “Che fai quest’anno a Capodanno”. Potrebbe dimettersi, anche senza norma che permetterebbe ai sindaci di rimettersi in gioco per un seggio alla Camera o al Senato, e sarebbe candidabile ma ineleggibile. In città c’è chi ne è certo, altri invece preferiscono aspettare: dimissioni dopo l’Epifania, ed entro 20 giorni la possibilità di revocarle. Sarà un gennaio molto luuuuuuuungo.

C come… Capitale della Cultura Italiana 2020: a dire il vero Noto e le altre 7 città che corrono sotto la candidatura unitaria del Val di Noto (Scicli, Palazzolo, Catania, Militello Val di Catania, Caltagirone, Siracusa e Modica) avrebbero voluto trascorrere un Natale diverso. Il Miur non si è ancora espresso sulle 10 finaliste che si contenderanno il riconoscimento. Il lavoro di squadra c’è stato, adesso si aspettano i risultati.

D come… Discarica: chiaro il riferimento a quella di contrada Stallaini. Si farà o meno? E’ una storia infinita, col comune e gli ambientalisti che si oppongono e gli imprenditori che continuano a bussare. L’ultimo aggiornamento dice che il comune ha chiesto la sospensione dell’inizio dei lavori.

E come… Elezioni: basta tornare su di qualche lettera. Se Bonfanti dovesse decidere di dimettersi, la città potrebbe nuovamente ritornare alle urne per scegliere il nuovo sindaco e rinnovare il consiglio comunale. L’ipotesi è remota, il quadro decisamente confusionario e pronto a cambiare di giorno in giorno. Certo è che fuori da Palazzo Ducezio scalpitano tutti gli sfidanti di Bonfanti nel 2016. Qualcuno ha perso le liste e i consiglieri per strada (Salvo Veneziano), qualcun altro invece (Corrado Figura) sembra avere la coalizione già pronta (Noto Bene Comune, con Netini in Movimento di Massimo Prado). Ci riproveranno pure i 5 Stelle. Anche la maggioranza uscente sembra avere giù un nome forte per continuare a governare la città. Sono supposizioni. Anzi suggestioni.

F come… Festa di San Corrado: il 19 febbraio è più vicino di quanto si possa pensare. San Corrado, patrono di Noto e compatrono della diocesi, scandisce i momenti della vita religiosa dei fedeli netini. A inizio febbraio l’arca argentea sarà nuovamente tra i fedeli e verrà esposta sull’altare della Basilica di San Nicolò in attesa della festa invernale, in programma appunto il 19 febbraio. L’Ottava dovrebbe essere il 4 marzo. In estate, invece, San Corrado si festeggia l’ultima domenica di agosto, ovvero il 26. L’Ottava, invece, è il 2 settembre.

G come… Giunta: il rimpasto sembra essere dietro l’angolo, ma l’attuale giunta sembra vivere un momento di grande equilibrio e competenza. Sembra una quadratura perfetta, proprio come disse il sindaco Bonfanti quando presentò la prima giunta del 2017, la seconda del suo secondo (scusate il gioco di parole) mandato. Poi apportò alcune piccole modifiche, sostituendo Sabina Pangallo con Frankie Terranova e il dimissionario Stefano Andolina con Giusy Quartararo.

H come… Hotel: prendiamo spunto dall’ultimo consiglio comunale, quello in cui oltre alla ristrutturazione dell’ex Fiat, è stata approvata una variante urbanistica per permettere la costruzione di una struttura ricettiva in via Napoli. Bene, per la città e i visitatori. Ma il progetto per l’ex Littara, la scuola di via Cavour che doveva diventare un hotel di super lusso è naufragato. O meglio, era un’idea. Suggestiva, forse. E tale è rimasta o c’è ancora qualche speranza, considerando che il comune ha deciso di vendere l’immobile?

I come… Infiorata: scontato l’abbinamento. E’ dietro l’angolo, come tempistiche, la 39^ edizione. Un po’ meno lo è il paese a cui sarà dedicata: la Cina. Ma questo non spaventa l’amministrazione comunale, che a Pechino è già volata una volta a fine anno e che ha già allacciato contatti con ambasciate, istituto Confucio e università Kore di Enna.

J come… Jazz: prendiamo spunto da uno dei tanti generi musicali che arricchiscono le serate estive proprio per ricordare i tanti appuntamenti che caratterizzano questi lunghi 12 mesi. Arte, cultura, musica e spettacoli. Così il Gran Palio dei Tre valli di Sicilia è già in calendario a fine aprile, idem NotoMusica (luglio e agosto). Stessa cosa vale per Volalibro, il festival della cultura per i ragazzi. Ne citiamo 3, ma l’elenco è lungo (e così al volo ci ricordiamo di Codex e del Giacinto Festival). Proprio come il 2018 che si è aperto oggi.

K come… Kant: un po’ forzato come collegamento, ma sappiamo (e speriamo) l’attuale assessore alla Cultura gradirà. Il filosofo tedesco è lo spunto per parlare di metodo, di giudizi a priori e posteriori, quelli sintetici, o di giudizi a priori, quelli analitici. Un discorso amplio e difficile da riassumere, non proprio il più adatto per cominciare il 2018 rilassandosi. Esiste un metodo Noto? Probabilmente sì…

L come… Lavori pubblici: il 2018, stando a quanto dichiarato sempre dal sindaco durante l’ultimo consiglio comunale, sarà l’anno della manutenzione straordinaria di molte strade. Lo avevamo già scritto, pazientino automobilisti e residenti nelle zone interessate ai lavori. L’ultimo mese dell’anno è stato ricco di progetti esecutivi o definitivi approvati. Vedi quello per la ristrutturazione del plesso principale del Melodia, così come il mutuo per il campo da gioco in contrada Granieri.

M come… Matrimonio: ecco, qualcuno potrebbe già storcere il naso. E questo ci dispiace. Però se le voci di corridoio dovessero essere confermate, nel 2018 Noto ospiterà il matrimonio tra il cantante Fedez e la blogger Chiara Ferragni. Che detta così potrebbe sembrare anche una cosa stupida e semplice. Punti di vista, ma in una società che – purtroppo – corre dietro il web, per noi è la miglior pubblicità possibile che Noto possa ricevere. Ed è anche gratuita.

N come… Noto Calcio: una squadra che dal 2005 (e forse anche prima) non è mai retrocessa sul campo fa male vederla penultima in classifica nel girone G di Prima Categoria. Eppure il 2018 potrebbe essere l’anno della svolta. E’ una suggestione, ma a Noto il terzo interrogativo degli ultimi mesi riguarda proprio le sorti dei granata. Si parla di una squadra comprensoriale, che riporti il calcio che conti in città. Lo sguardo è verso nord…(proseguendo sulla Ss 287 per intenderci).

O come… Ospedale: il 2018 doveva essere l’anno dell’entrata in funzione della nuova rete ospedaliera siciliana. L’assessore regionale alla Salute Ruggero Razza sembra abbia preferito rinviare tutto, quasi per ricominciare da zero e valutare passo dopo passo le modifiche da apportare. Intanto il Trigona ha chiuso con 517 parti un 2017 cominciato con la prima nata in tutta la provincia di Siracusa.

P come… Palatucci: il campo secondario è pronto, già utilizzato dalle 2 squadre netine (Rinascita Netina e Noto) e il progetto per completare tutta la struttura di contrada Zupparda pure. Il tensostatico, anzi il palatenda sarà completato, il manto del campo principale diventerà in erba sintetica e arriveranno anche le 4 torri faro per giocare (e allenarsi) in notturna. Basteranno questi lavori per far tornare il calcio che conta a Noto? Altra suggestione da vivere.

Q come… Quadrilatero: quello del contemporaneo è stata la novità del programma Noto d’Inverno. 4 spazi comunali che formano un quadrilatero, un percorso artistico – in questo caso – che potrebbe diventare un nuovo punto di forza anche per la programmazione estiva. Ci avevano visto giusto, i netini di un tempo che costruirono il centro storico con occhio geometrico. Ci ha visto giusto, invece, chi è riuscito a recuperare complessi chiusi o da ristrutturare.

R come… Randagisimo: è un problema difficile da affrontare ma che non si può sottavalutare. Il comune ci prova e spende soldi, ma i cani randagi purtroppo restano, così come la loro vita resta in pericolo. Nel 2017 troppi casi di avvelenamento sospetto in zona cimitero. Nel 2018 aumenteranno i controlli…

S come… Staglianò: il vescovo è una presenza che non passa inosservata a Noto e in tutta la diocesi. I suoi auguri “scomodi” di buon Natale hanno riassunto un anno di omelie e interventi: basta col cattolicesimo non convenzionale, fatto di parole e non di azioni. Lo ripete da anni. Chissà che nel 2018 non cambi finalmente qualcosa…

T come… Televisioni: Noto, così come Vendicari e Marzamemi, finisce in televisione già da gennaio, grazie alla serie Immaturi, realizzata per Canale 5 con la regia di Rolando Ravello. Altra pubblicità…gratuita.

U come… Unesco: altro collegamento scontato. Quello che non era scontato è che Noto ospitasse il meeting della città d’Europa iscritte alla World Heritage List. Sarà dopo l’estate, durerà 3 giorni e servirà ancora una volta a consacrare la città in un contesto internazionale.

V come… Velodromo: ci siamo, è quasi fatta dopo quasi 3 anni di attesa. A marzo, come ha dichiarato lo stesso sindaco al Giornale di Sicilia, il velodromo sarà inaugurato e contestualmente intitolato a Paolo Pilone, uno dei ciclisti più forti del panorama siciliano.

W come… Welfare: è il settore sotto la lente di ingrandimento perché è forse quello più sensibile e di primo impatto nel rapporto tra cittadini e amministrazione comunale. Il comune ci prova: sta cercando un nuovo immobile per realizzare un grande centro che possa accogliere attività per anziani, giovani e diversamente abili. E nel 2018 partiranno le attività al Pio La Torre, il centro di aggregazione realizzato in una villa a Lido di Noto confiscata alla criminalità organizzata.

X come… X: letta in abbinamento alla parola generazione, allargando il discorso anche alle altre generazioni (Y e Z per il momento). C’è chi va via da Noto ma c’è anche chi resta. Il ricambio generazione è sempre un passaggio difficile, ma la sensazione è che Noto possa restare in buone mani in tanti settori professionali.

Y come… Yacht: che a Noto continueranno a non attraccare. Almeno per il momento, probabilmente per un bel po’. Anni fa si parlò di un progetto europeo che coinvolgeva città calabresi e di Cipro. Era solo un’ipotesi (anche questa suggestiva) come testimonia questo articolo qui.

Z come… Ztl, ovvero Zona a traffico limitato: a dire il vero è stato un argomento che ha infiammato il 2017 con le famose multe inviate agli automobilisti per aver varcato la ztl di via Rocco Pirri. Adesso tutto sembra rientrato. Cosa succederà nel 2018 è difficile dirlo, ma dopo aver “percorso” tutto l’alfabeto questo era il collegamento più scontato per l’ultima lettera.

Grazie per averci letto anche oggi. E che sia un buon 2018 per tutti…


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