Calcio, il presidente del Noto Salvatore Limer lascia. La società granata rischia la scomparsa

Alcune vertenze delle ultime stagioni in Serie D rischiano di far saltare il banco

È secca la dichiarazione di ieri sera rilasciata dal presidente del Noto Salvatore Limer: lascia perché non trova le risorse per continuare a supportare l’attività agonistica. E adesso cosa succederà al Noto? Limer nel suo comunicato si augura che qualcuno possa far ripartire la squadra granata, ma da dove e come? L’ipotesi di una Seconda Categoria sembrerebbe dietro l’angolo…

“Malgrado l’impegno profuso in questi anni di gestione dell’Usd Noto – si legge nella nota – e le azioni messe in campo per risolvere vertenze maturate nelle passate stagioni sportive che ostacolavano la continuità dell’associazione, purtroppo a causa di ulteriori vertenze relative agli ultimi 2 anni in Serie D (stagioni 2014/2015 e 2015/2016), non riesco a trovare le risorse per continuare a supportare l’attività agonistica. Auguro a chi verrà dopo di me, seppur ripartendo da categorie più basse ma con una buona organizzazione, professionalità e risorse sufficienti, di raggiugnere grandi successi sportivi che in tempo non lontanissimo furono centrati”.

E proprio quell’augurio a chi verrà dopo di lui che lascia appeso un filo di speranza per il futuro del Noto: difficile ipotizzare una Prima Categoria (dove potrebbe ritornare la Rinascita Netina che ha fatto domanda di ripescaggio), più semplice pensare a una Seconda Categoria da cui rilanciare i colori granata. Anche se poi andrebbe affrontata la questione matricola… ma questa, in fondo, è solo un’altra storia…


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