Calcio, Noto: i play-off sono un miraggio, Rinascita: vincere (e sperare che la Sanconitana perda) per giocare in casa play-out

Solo un cataclisma può salvare i granata: e se quella di Ispica fosse l'ultima partita di sempre?

Ultimi 90 minuti in un girone F di Prima Categoria dove praticamente tutte le siracusane non hanno più nulla da chiedere. Solo Noto e Rinascita Netina sperano in qualcosa.

I granata dopo la sconfitta interna contro il Chiaramonte hanno speranze pari a zero per acciuffare i play-off. Dovrebbe succedere un cataclisma, ovvero che una tra Chiaramonte e Comiso, impegnate rispettivamente contro Ferla e Città di Canicattini (in trasferta) perdano o pareggiano e i granata vincano a Ispica.

Al Noto potrebbe andare anche un pareggio, a patto che una tra Chiaramonte e Comiso perda. Queste combinazioni permetterebbero al Noto di accorciare dal secondo posto, far cadere i 10 punti di svantaggio e quindi disputare i play-off.

Altrimenti addio al sogno Promozione e via alla solita estate movimentata in cui non è da escludere anche arrivi il de profundis.

Capitolo diverso per la Rinascita Netina che è certa di disputare i play-out ma che proverà a ribaltare il fattore campo.

Chiede strada al Portopalo al Palatucci, sperando che la Sanconitana perda per superarla. Se così fosse, giocherà in casa e con il doppio risultato a favore lo spareggio play-out. Altrimenti dovrà giocarlo proprio nel catanese.


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