Calcio, il Noto (con la complicità dell’arbitro) fa harakiri: perde con il Chiaramonte e dice quasi addio ai playoff

Per accedervi, adesso, il Noto deve vincere ad Ispica e una tra Chiaramonte e Comiso non vinca. Può anche pareggiare il Noto, ma una tra le due ragusane deve perdere.

Uno dei peggiori arbitri visti in azione al Palatucci dal settembre 2011 e 3 pali colpiti nel giro di 5 minuti mandano all’aria il campionato del Noto: con il 2 a 1 subito dal Chiaramonte, adesso la seconda in classifica dista 10 punti, tanto quanto basta per far saltare gli spareggi finali e mandare in Promozione sia la prima in classifica sia la seconda.

Fiera degli errori per l’arbitro, il sig. Puglisi di Catania, che espelle il calciatore del Chiaramonte che aveva festeggiato il vantaggio rompendo la bandierina del calcio d’angolo (Cassano all’epoca venne solo ammonito), poi convalida il gol del vantaggio degli ospiti in netto fuorigioco e, alla fine, non vede l’atterramento in area di un calciatore netino.

Detto questo, il progetto Noto fallisce miseramente complice anche un secondo tempo sfortunato. Dopo il vantaggio di Camara, il pareggio dei granata arriva con Bellavita. Poi solo pali: il primo lo colpisce Cutrali (quello destro, per chi la guarda, della porta lato spogliatoi), poi per non fare torto a nessuno, Montalto colpisce l’altro palo con una conclusione da distanza. Manca la traversa: no problem, ci pensa Giarratana a chiamarla in causa.

Poi la beffa, un po’ di nervosismo e la paura, quasi certezza, che anche quest’anno l’appuntamento con la Promozione sia rimandato al prossimo.


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